Exploit azzurro nell’aquathlon con quattro podi

7 Settembre 2015

Le prove di nuoto e corsa spostate sulla riviera nord, a Spagna e Francia un argento e un bronzo

PESCARA. Il mare inquinato, almeno in alcuni punti, ha potuto solamente spostare ma non impedire il regolare svolgimento delle gare di aquathlon, l’ultima delle undici discipline in calendario ai Giochi del Mediterraneo sulla Spiaggia Pescara 2015.

Dodici uomini e dieci donne, naturalmente divisi per categorie, si sono dati battaglia nelle due finali di ieri mattina, maschile e femminile, nel tratto di riviera compreso tra gli stabilimenti “Le Naiadi” e “Hawaii”. La prova, articolata in due tratti di corsa intervallati da uno di nuoto in mare, ha fatto segnare l’ennesimo exploit per i colori azzurri, tanto che alla fine ben quattro dei sei posti sul podio sono stati occupati da atleti italiani, per un dominio spezzato solo dall’argento spagnolo da una parte e dal bronzo francese dall’altra.

Tra gli uomini, Gianluca Pozzatti ha fatto segnare il miglior tempo, completando la prova in 31’05’’25’’’, distanziando di circa 1’ l’altro italiano in gara, Riccardo De Palma, a cui è andata la medaglia d'argento e di 2’’ il francese Magnien, lesto a soffiare l’ultimo gradino del podio allo spagnolo Mola Diaz per una questione di centesimi. Più combattuta ma ugualmente soddisfacente per i colori italiani, la prova femminile: Sara Papis ha battuto al fotofinish la spagnola Anna Contreras Godoy con il tempo finale di 35’38’’83’’, aggiungendo l’ennesima medaglia d’oro di questi Giochi ad un medagliere già ricchissimo. Al quale va inserito anche il bronzo conquistato, sempre per i colori azzurri da Elisa Marcon, la quale ha tagliato il traguardo con circa 40 secondi di ritardo rispetto alla coppia di testa, ma con un ampio margine sulla francese Mathilde Gautier, l'unica che ha provato a mettere in discussione il suo terzo posto.