Ezio Volpi, ecco il ricordo del mago della serie C

5 Giugno 2017

L’ex tecnico del Chieti, del Francavilla e del Giulianova raccontato in un libro da Franco Zappacosta

CHIETI. Ha girato mezza Italia, allenando da nord a sud. Ma c'è una città dove il suo nome è rimasto scolpito nella memoria dei tifosi. Ezio Volpi è stato l'allenatore più grande della storia del Chieti. Per molti è stato il mago della serie C per aver ottenuto quattro promozioni, qualcuno lo ricorderà per essere stato il primo allenatore esonerato da Maurizio Zamparini, a Venezia. Per i tifosi neroverdi, invece, è molto di più: è un simbolo della città tanto che gli è stata intitolata la curva dello stadio Angelini. Il giornalista teatino Franco Zappacosta, dopo aver scritto la biografia di Tom Rosati, ha rievocato in oltre duecento pagine anche la figura dell'indimenticabile allenatore milanese. "Ezio Volpi il mago della serie C" è il titolo del libro che verrà presentato oggi (ore 17,30) alla libreria De Luca di Chieti dove è già in vendita al prezzo di 12 euro (disponibile anche alla libreria Mondadori, allo scalo). Un racconto della vita e della carriera di Volpi, morto prematuramente nel 1993, all'età di 58 anni, dopo una lunga malattia. Nato a Milano nel 1934, il tecnico milanese ha allenato per vent'anni squadre di serie C, tra cui anche il Giulianova, conquistando quattro promozioni in C1 con il Francavilla di Emidio Luciani, l'Asti, la Nocerina e il Chieti di Mario Mancaniello. Ha allenato i neroverdi per cinque stagioni, un record per uno che cambiava squadra ogni anno. A Chieti è arrivato nell'autunno nel 1977, subentrato a Toni Giammarinaro, ed è rimasto fino al 1980, ottenendo la qualificazione alla serie C1 grazie alla riforma dei campionati e la partecipazione al torneo Anglo Italiano, arrivando in finale con il Sutton. Tornò, poi, nel 1990 e ottenne la storica promozione in C1. L'undici titolare di quella squadra è rimasto impresso nella mente dei tifosi: Marigo, Consorti, Feola, Picconi, De Amicis, Morganti, Pallanch, Cavezzi, Pagliari, Presicci, Sgherri. Anche dove non ha ottenuto successi, Volpi ha lasciato una buona immagine di sé per dedizione al lavoro e rigore morale. Nel libro, che presenta un ricco corredo fotografico, ci sono le testimonianze dell'ex presidente dell'Inter Ernesto Pellegrini, di Trapattoni, Sacchi, Lippi, del compianto patron Mancaniello e di Claudio Garzelli. A distanza di oltre vent'anni, Ezio Volpi vive ancora nel cuore della città e di tutti gli sportivi neroverdi.
Giammarco Giardini
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