Fabian Ruiz, acuto decisivo Napoli ha un piede in finale

13 Febbraio 2020

L’Inter va in bianco nonostante il ritorno della coppia Lukaku-Lautaro Martinez Inter meno fluida nel gioco rispetto al derby, il 5 marzo al San Paolo il verdetto

MILANO. L'Inter fallisce il primo esame della settimana di fuoco che porta allo scontro diretto contro la Lazio di domenica, il Napoli espugna San Siro, batte i nerazzurri riuscendo in un'impresa che alle squadre italiane era riuscita solo alla Juventus. Il tiro a giro di Fabian Ruiz complica i piani dell'Inter che sia nelle parole del suo amministratore delegato Beppe Marotta, che nelle scelte di formazione di Conte, ha come chiaro obiettivo la Coppa Italia. Si deciderà tutto al San Paolo il 5 marzo, con un Napoli che reagisce bene alla sconfitta casalinga contro il Lecce, difende con ordine complice anche una gara sottotono della coppia Lukaku-Lautaro e colpisce cinico in contropiede. È dolce il ritorno a San Siro di Gattuso per la prima volta da allenatore avversario in quello stadio che lo ha visto prima protagonista in campo e poi in panchina con il Milan. L'Inter meno fluida nel gioco rispetto al derby, nella ripresa è padrona del campo e cerca l'arrembaggio finale ma senza successo nonostante un clamoroso batti e ribatti in area al 30'. Ora dovrà ritrovare concentrazione ed energie per lo scontro scudetto di domenica, dove la mente di parte della squadra forse era già rivolta. Conte, che non è allenatore che si accontenta e pretende sempre il massimo, non fa calcoli e schiera Lukaku al fianco di Lautaro dal 1'. Ma non bastano a scardinare la difesa del Napoli, nonostante l’ingresso a partita in corso di Eriksen. «Dopo la sconfitta contro il Lecce abbiamo fatto una grande partita», ha detto il difensore Kostas Manolas, «merito di tutti i ragazzi, abbiamo rialzato la testa contro una grande squadra come l’Inter che sta lottando per lo scudetto».
Da segnalare che la Curva Nord ha voluto ricordare Daniele Belardinelli, l'ultrà morto durante gli scontri tra tifosi in occasione di Inter-Napoli del 26 dicembre 2018, con una coreografia prima della sfida. La tifoseria organizzata interista ha composto la scritta «Dede» con la torcia dei propri smartphone durante la lettura delle formazioni.
Angelo Caradonna