Faccia a faccia tra giocatori e tifosi al lido Alcyone

24 Aprile 2017

Caprari, Bruno e Memushaj aggrediti verbalmente da alcuni supporters Intervengono due pattuglie dei carabinieri. E stasera gara a rischio incidenti

PESCARA. La gara di stasera potrebbe certificare il ritorno anticipato in serie B dei biancazzurri. L’ambiente è in fibrillazione e la vigilia è stata resa ancora più tesa da un duro faccia a faccia tra alcuni tifosi e tre calciatori del Delfino. Gianluca Caprari, Alessandro Bruno e Ledian Memushaj ieri, all’ora di pranzo, si trovavano all’interno dello stabilimento balneare Alcyone sulla riviera nord di Pescara. A un certo punto sono arrivati alcuni ragazzi che hanno iniziato ad apostrofarli. Per scongiurare il rischio che dalle ingiurie si passasse a qualcosa di più grave, qualcuno ha chiamato i carabinieri che si sono presentati sul posto con due pattuglie.

Il titolare del lido Alcyone, Luca Cardano, ha raccontato di non essersi accorto di nulla. «Non ho visto niente, stavo giocando a carte», queste le parole di Cardano che non ha aggiunto altro. Alla fine solo un po’ di spavento per i giocatori del Pescara. Nessuna conseguenza per Caprari, Bruno e Memushaj e nessuna denuncia presentata alle forze dell’ordine. Che però restano in allerta per il match di stasera “connotato da elevati profili di rischio”, come specificato nella determinazione dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive datata 12 aprile. L’organo del ministero dell’Interno ha indicato alcune disposizioni organizzative che dovranno essere adottate per garantire la sicurezza degli spettatori. Per evitare contatti tra i tifosi pescaresi e romanisti (tra le due fazioni i rapporti sono pessimi) sono state rafforzate le misure di sicurezza: aumento del numero degli agenti, un dispiegamento maggiore di steward con conseguente implementazione dei servizi di controllo, delle attività di prefiltraggio e filtraggio.

Allo stadio Adriatico ci saranno circa 17.000 spettatori con larga rappresentanza ospite. La curva Sud verrà destinata ai supporters giallorossi, così come era successo in occasione delle sfide contro Napoli e Lazio. Nel settore riservato ai sostenitori provenienti dalla Capitale ci saranno circa 2.000 persone, ma tanti altri simpatizzanti della Roma occuperanno gli altri settori. La parte centrale della curva Nord resterà vuota anche stasera con lo sciopero del tifo nelle gare casalinghe che si protrarrà fino alla fine del campionato. La speranza è che tutto possa filare liscio sul piano dell’ordine pubblico per non rendere ancora più triste una serata che si preannuncia carica di malinconia.

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