Fara Filiorum Petri al settimo cielo dopo un lungo testa a testa

Quella raccolta dal Fara Filiorum Petri, fresco vincitore del girone A della Terza categoria di Chieti, era un'eredità pesante. Un fardello rappresentato dalla scomparsa Faresina, società storica del...
Quella raccolta dal Fara Filiorum Petri, fresco vincitore del girone A della Terza categoria di Chieti, era un'eredità pesante. Un fardello rappresentato dalla scomparsa Faresina, società storica del paese, che dopo aver chiuso a metà classifica lo scorso campionato di Prima categoria, ha rinunciato ad iscriversi dopo svariati anni di onorata militanza in ambito dilettantistico. Un brutto colpo per gli sportivi locali, che rischiavano dunque di rimanere calcisticamente orfani. «Un problema al quale abbiamo ovviato noi, ricominciando praticamente da zero, ovvero dal gradino più basso del calcio dilettantistico». A parlare così, a nome dei suoi compagni d'avventura, è il ds farese Piero Zulli, tornato a lavorare per la squadra del suo paese dopo due anni di assenza. «Proprio per il fatto di essere ripartiti dalla Terza», spiega, «in estate l'obiettivo era uno solo: la promozione in Seconda, da raggiungere se possibile in maniera diretta, e senza passare per i play off. Obiettivo centrato in pieno, ma non è stata una passeggiata, alla luce della fiera opposizione messa in atto da formazioni altrettanto attrezzate quali Rapino, Vacri ed Arielli».
Quest'ultima, del resto, si è arresa solo all'ultima giornata, quando il largo successo ottenuto ai danni del Caporosso, ha consentito ai biancazzurri di mister Cellucci, di mantenere invariate le distanze (tre punti) dai gialloverdi ortonesi. «Alla lunga», sottolinea Zulli, «a fare la differenza è stata la maggior esperienza dei nostri atleti ed una estrema regolarità di passo, visto che non abbiamo mai sbagliato due gare di fila. Un plauso quindi ai ragazzi, ed in particolare a coloro che, pur di giocare nella squadra del proprio paese, hanno rinunciato ad occasione ben più importanti. Gente di categoria superiore che intendiamo confermare in blocco, assieme al mister, essendo convinti che basteranno pochi ritocchi per essere competitivi anche in Seconda».
Organigramma. Presidente: Dario Di Federico; presidente onorario: Ettore Liberatoscioli; vice-presidente: Bruno Di Sipio; dirigenti: Fabio Pieragnoli, Giacomo Pieragnoli, Patrizia Salvatore, Osvaldo Tatasciore; direttore sportivo: Piero Zulli; segretario: Danilo Salvatore; medico sociale: Giulia Di Fulvio.
La squadra. Portieri: Rocco Bucciarelli, Jean Carlo Salami, Piero Zulli; difensori: Simone Bucciarelli, Fabio Cellucci, Pierpaolo Cempi, Giuseppe D'Angelo, Daniele Di Giuseppe, Andrea Di Virgilio, Angelo Mammarella, Gianluca Parente, Alessio Rosati; centrocampisti: Matteo Bucciarelli, Marco Capetola, Daniele Cellucci, Davide D'Angelo, Andrea D'Onofrio, Mattia Di Biase, Raffaello Di Gregorio, Abdoulaye Diabatè, Elia Franceschini, Dario Tatasciore; attaccanti: Giovanni Bucciarelli, Luigi D'Amore, Omar D'Orazio, Erik Di Federico, Walter Frattaroli, Fiorelo Jarua, Alessandro Parente, Andrea Parente. Preparatore dei portieri: Nicola Maurizio. Allenatore: Giuseppe Cellucci.(s.d.c.)
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