«Faremo innamorare gli italiani di noi»

1 Luglio 2022

Intervista alla calciatrice abruzzese Daniela Sabatino in vista degli Europei

CASTEL DI SANGRO. E’ un giorno speciale per il calcio femminile italiano. Non solo perché le azzurre chiudono il ritiro a Castel di Sangro con l’amichevole alle ore 17 (diretta Raisport +HD) contro la Spagna (può contare sul Pallone d’oro Alexia Putellas). Non solo perché all’orizzonte ci sono gli Europei in Inghilterra, previsti dal 6 al 31 luglio. Piuttosto perché da oggi il calcio femminile in Italia avrà lo status professionistico. «E’ una grande conquista, siamo fiere di aver fatto questo percorso», ha detto Daniela Sabatino, attaccante 36enne della Fiorentina, originaria di Castelguidone nell’Alto Vastese. «Si tratta di un traguardo per cui ci siamo battute tutte e che abbiamo meritato sul campo, portando il calcio femminile laddove dieci anni fa non era nemmeno immaginabile. Sia ben chiaro, deve essere un punto di partenza per migliorarsi ancora anche perché il movimento è in costante crescita, sia a livello numerico che qualitativo».
Che cosa cambia con lo status professionistico?
«Per noi poco, almeno inizialmente, perché nella realtà dei fatti siamo già professioniste visto che lavoriamo con passione e facciamo solo questo a certi livelli. La conquista sarà per le nuove generazioni che avranno maggiori tutele e potranno praticare questo sport avendo più opportunità di quante ne abbiamo avute noi ».
Lei ha 37 anni, potendo tornare indietro....
«Magari avere qualche anno in meno. Magari! Lo dico scherzando, ma non troppo. Però, se non godrò dei benefici del calcio professionistico sarò orgogliosa di aver lottato per arrivare a questo traguardo».
Ha pensato a che cosa farà quando smetterà di dare calci al pallone?
«No, e non ci voglio pensare. Mi curo solo di stare bene e di dare il massimo, sempre».
L’amichevole con la Spagna?
«Noi faremo le prove generali per l’esordio agli Europei, il 10 luglio (ore 20) a Rotherham contro la Francia (poi il 14 luglio, ore 17, contro l’Islanda e il 18 luglio, ore 20, contro il Belgio; diretta tv Raisport e Sky, ndr). Ci interessa quello. Loro, però, sono forti e puntano ad arrivare fino in fondo. Noi intendiamo confermare i progressi che abbiamo maturato in queste settimane di lavoro insieme».
Lei sarà la protagonista dell’amichevole, l’unica abruzzese in campo.
«Sì, verranno parenti e amici da Castelguidone e zone limitrofe. Domenica scorsa ho compiuto gli anni e sono venuti i familiari, ma la vera festa la faremo domani, nella speranza di fare anche un gol».
Agli Europei firmerebbe....
«Per il podio, sarebbe un grande traguardo. La conferma della crescita del nostro movimento. Però, sarà dura. Concentriamoci sul girone, passano le prime due e noi vogliamo andare alla seconda fase ad eliminazione diretta».
Sarà un’estate all’insegna del calcio femminile...
«Ci dispiace per la mancata qualificazione dei maschi a Qatar 2022, ma l’auspicio è quello di far innamorare gli italiani davanti alla televisione con prestazioni convincenti e vittorie».
Vista l’età sarà l’ultimo grande torneo internazionale per lei?
«Non lo so, questo ambiente è casa mia e fin quando mi vorranno io sarò qui. Mi sento una ragazzina e amo questo sport».
La sua favorita agli Europei?
«L’Italia, ovviamente. Siamo molto cariche».
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