Farroni: L’Aquila, gennaio mese decisivo

20 Dicembre 2016

Il portiere: «Ora inizia un altro campionato». Morgia dedica il successo a Battisti La Vastese tessera Santoro. A Chieti oggi summit Corvacchiola-Giacomini

Trentaquattro punti in diciassette giornate, terzo posto e -2 dalla vetta, occupata dal Rieti. L'Aquila ha chiuso il girone d'andata con un buon ruolino di marcia: nove vittorie, sette pareggi e una sconfitta. Con il successo di domenica a Sassari contro il Latte Dolce (0-2) sono dodici i risultati utili consecutivi della squadra di Morgia. Gennaio è il mese decisivo per L'Aquila: dopo la sosta di Natale, i rossoblù avranno tre scontri diretti contro Monterosi (in trasferta), Rieti (in casa) e Ostiamare (in trasferta), che occupano le prime quattro posizioni della classifica. «Gennaio è un mese importante per noi», ammette il 19enne portiere Alessandro Farroni, che con il Latte Dolce ha parato un rigore a Canalini sullo 0-1. «Dobbiamo sfruttare al massimo gli scontri diretti. Rieti, Monterosi e Ostiamare sono le squadre che lotteranno fino alla fine con noi per la Lega Pro. Alla seconda giornata di ritorno, quando noi affronteremo il Foligno, sempre che la partita si giochi regolarmente considerando i problemi societari degli umbri, ci sarà anche lo scontro diretto Rieti-Monterosi. Dobbiamo sfruttare la sosta per ricaricare le energie fisiche e mentali perché poi a gennaio ci sarà da correre». Dopo una partenza a rilento (solo sei punti nelle prime cinque giornate), L'Aquila ha ingranato e attende l'inserimento dei nuovi arrivati (Steri, Peluso, Ranelli e Nohman) per recitare un ruolo da protagonista anche nel girone di ritorno. «All'inizio siamo partiti piano perché eravamo una squadra tutta nuova e avevamo bisogno di tempo per conoscerci», spiega Farroni. «Il bilancio del girone d'andata è positivo: l'obiettivo era rimanere in alto, attaccati alle prime, e ci siamo riusciti. Adesso inizierà un altro campionato perché il mercato di riparazione ha spostato gli equilibri. I nuovi acquisti ci daranno una grossa mano perché, prima di essere ottimi giocatori, sono uomini di grande personalità».

Anche a livello personale per Farroni il girone d'andata è stato da incorniciare. L'ex portiere del Foligno, cresciuto nel settore giovanile del Perugia, inizialmente partito come secondo, si è conquistato una maglia da titolare. «Mi sono sempre allenato al massimo e mi sono fatto trovare pronto quando il mister mi ha dato l'opportunità di giocare. Il rigore parato con il Latte Dolce? Diciamo che l'attaccante poteva tirarlo meglio. Sono stato anche fortunato perché ho preso il pallone con la coscia». Il tecnico Massimo Morgia ha dedicato la vittoria al direttore sportivo Alessandro Battisti, che non ha potuto seguire la squadra in trasferta perché impegnato a Genova per questioni familiari. «Vittoria importante ottenuta prima con il gioco e poi con il cuore», ha scritto il tecnico rossoblù su Facebook, «che dedichiamo tutta ad Alessandro Battisti, il nostro grande direttore e mio sincero amico. Suo figlio Leonardo sarà operato a Genova. A lui va tutto il nostro affetto e la nostra vicinanza. Forza capitano, siamo tutti con te».

Fronte mercato, continuano i contatti con il difensore Marco Mallus della Viterbese. La Vastese si rinforza e ingaggia l'attaccante Domenico Santoro, 21 anni, che aveva iniziato la stagione in Eccellenza con il Barletta. Lo scorso anno Santoro ha giocato in D con l'Isola Liri e l'Agnonese, realizzando 5 gol in 17 partite. La sua migliore stagione nel 2014-2015, sempre in D, con il Termoli.

Santoro va a occupare il posto lasciato da Vito Marinelli, svincolato la scorsa settimana.

Il futuro del Chieti è tutto da scrivere. Per oggi la curatrice fallimentare Maria Nicla Corvacchiola ha convocato il presidente Mauro Giacomini per interrogarlo sulla situazione del club e sui motivi che hanno portato al fallimento. Nelle prossime ore, la Corvacchiola deciderà se richiedere al giudice l'esercizio provvisorio. Allo stato attuale è difficile che ciò avvenga. Il Chieti, dunque, si avvia verso l'esclusione dal campionato e la radiazione.

Giammarco Giardini

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