«Fatto il meglio che si poteva»

Valentino rimane comunque fiducioso: siamo lì a giocarcela tutti
SACHSENRING. «Non possiamo essere contenti per il quinto posto, perché speriamo sempre di salire sul podio, ma per come è andato il weekend, per il passo che avevamo abbiamo fatto il meglio che si poteva». Valentino Rossi commenta così il quinto posto del Sachsenring. «La gara non è stata assolutamente male, abbiamo sofferto tanto ma alla fine entrare nella top five era un obiettivo buono e ce l’ho fatta - sottolinea il pilota della Yamaha -. Mi è dispiaciuto non lottare con Vinales per il quarto posto, ma lui guidava meglio di me. Abbiamo lavorato tanto durante le prove, abbiamo avuto anche un po’ di sfortuna perchè si è rotta due volte la moto buona. Abbiamo comunque fatto un buono step, modifiche del setting, abbiamo scelto la media, un po’ un azzardo ma abbiamo avuto un buon passo fino alla fine. Credo di aver dato tutto e siamo a -10 dalla vetta: siamo lì a giocarcela tutti, anche se Marquez mi ha superato».
Rossi ha qualche rimpianto relativo alle qualifiche: «Partivo nono, se ieri avessi avuto venti secondi in più per girare con le hard magari scattavo più avanti e magari con Pedrosa ci potevo stare...». Chiamato a raffrontare la sua Yamaha con quelle non ufficiali di Jonas Folger e Johann Zarco, oltre che con le Honda viste ieri, Rossi dice che «il telaio che abbiamo non è quello del 2016, viene dal 2017 ma è un po’ modificato, sono molto contento di averlo usato anche oggi, se avessi avuto il 2017 sarebbe stata una disfatta come Barcellona e Jerez...».
Dice di essere fiducioso per il campionato anche Maverick Vinales dopo il quarto posto dietro a Pedrosa e davanti al compagno Valentino Rossi di Sachsenring: «Partire dall’undicesimo posto ed arrivare quarto, dopo aver perso tempo per superare i piloti e chiudere vicino a Pedrosa terzo significa che abbiamo davvero fatto un buon lavoro durante tutta la gara. Le mie impressioni della gara sono buone, abbiamo fatto il massimo per recuperare il numero maggiore possibile di posizioni».

