Fattore campo e cuore: Roseto dà l’assalto alla Virtus

19 Maggio 2017

Play off, alle 20,30 al PalaMaggetti gara 3 dei quarti di finale Di Paolantonio: «Il pubblico sarà il sesto uomo in campo»

TERAMO. La gara più importante della stagione: ecco in una frase cosa si appresta ad affrontare la VisitRoseto.it che stasera alle ore 20,30 al PalaMaggetti, se la vedrà contro la fortissima Virtus Bologna. Del resto siamo arrivati ai quarti di finale, e gli Sharks dopo aver centrato un obiettivo dietro l’altro, si ritrovano a giocarsi la stagione ad altezze di tutto rispetto, a livello solo di quegli anni belli della serie A. In città il morale è alto, visto che dalle due gare in trasferta gli Sharks hanno riportato una clamorosa vittoria all’esordio che regala loro l’inerzia nella serie, visto che si gioca al meglio delle 5 partite, e che passerà il turno chi per primo ne vincerà 3. Stando sull’1-1, è evidente la grande possibilità che si apre per gli Sharks, dato che oltre al match di stasera, si giocherà a Roseto pure domenica, due turni casalinghi che danno la possibilità agli Sharks di giocarsi il loro futuro tra le mura amiche.
La febbre del biglietto sta ovviamente salendo, e a ieri pomeriggio sono oltre 1.200 i ticket venduti nella prevendita dell’Hotel Liberty, un numero che fa sperare la società biancazzurra nel tutto esaurito, e che comunque andrà, non potrà che far bene alle casse della cenerentola di questi play off. Per quanto riguarda il match, il coach dei rosetani Di Paolantonio chiama a raccolta la sua gente: «Siamo ovviamente molto soddisfatti di quanto fatto finora in campionato, nei play off e in questa serie contro la Virtus. Aver vinto al PalaDozza in gara-1 è stato un vero colpaccio, che ci permettere di allungare fino a gara-4 la serie, guadagnandoci il diritto di giocare anche domenica in casa. Non per questo vogliamo cambiare il nostro modo di intendere a pallacanestro, quindi continuiamo a pensare ad una gara per volta: in questo senso, la sfida di domani (stasera, ndc) sarà molto importante perché chi vincerà metterà con le spalle al muro l’avversario per gara-4, anch’essa fondamentale per la vittoria finale, visto che l’eventuale bella si giocherebbe a Bologna. Da parte nostra, per poter impensierire i nostri avversari dovremo ripetere la prestazione quasi perfetta di gara-1, contando sull’effetto PalaMaggetti: sono certo che avremo le tribune piene di tifosi a spingerci forte, come hanno sempre saputo fare, da vero e fondamentale sesto uomo in campo».
Il coach virtussino Ramagli, che allenò a Teramo anni fa (tra l’altro proprio con Di Paolantonio da assistente), conosce bene i rosetani e dice ai suoi di non sottovalutarli: «Partiamo con l’obiettivo di riportare almeno una vittoria da Roseto, ben sapendo che il PalaMaggetti è un campo molto caldo, dove han vinto solo 3 squadre finora, ma una di quelle siamo noi. Vogliamo ritrovare una certa continuità di risultati, ma per farlo dovremo fare attenzione, Roseto è una squadra che ha un’anima, con caratteristiche ben precise e talento».
Marco Rapone
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