Febbre Champions, è caccia ai biglietti
TORINO. Mercoledì è in programma la finale di coppa Italia Juventus-Lazio, a Roma. Ma la finale più attesa dal popolo juventino è quella di Berlino, il 6 giugno, che metterà in palio la Champions...
TORINO. Mercoledì è in programma la finale di coppa Italia Juventus-Lazio, a Roma. Ma la finale più attesa dal popolo juventino è quella di Berlino, il 6 giugno, che metterà in palio la Champions League. Ed è già iniziata la caccia ai biglietti. La vendita scatterà mercoledì, dopo che la Uefa, insieme a Juventus e Barcellona, definirà la quantità di tagliandi a disposizione per ciascuna società. La stima è di circa 20-25 mila biglietti per ognuna delle due società finaliste, a fronte di una capienza dell'Olympiastadion di Berlino di 70.500 spettatori. La quota di tagliandi per il pubblico generale è già stata venduta dall'Uefa. Quattro le categorie di prezzi: 390 euro, 280 euro, 160 e 70 euro.
L'operazione Coppa Italia, intanto, è cominciata ieri mattina a Vinovo, con un allenamento blando per chi ha giocato contro l'Inter, completo per gli altri. Ed in questo secondo gruppo c'erano Buffon, Chiellini, Evra, Vidal, Pirlo, Tevez. Tutti presumibilmente in campo all'Olimpico romano, dove mancheranno gli squalificati Morata e Marchisio, entrambi a segno a San Siro. Contro la Lazio, Allegri tornerà alla coppia d'attacco Tevez-Llorente, con un probabile schieramento 4-3-1-2. Il tecnico bianconero non si dimentica, però, di un elogio pubblico alla «Juve che ha sconfitto l'Inter in rimonta. Chi le chiama seconde linee», ha detto, «li sottovaluta: le battaglie si vincono con tutti gli uomini, compresi quelli meno celebrati».
Sabato, dopo la partita casalinga con il Napoli, ci sarà la consegna del trofeo dello scudetto. Ma è di ieri la decisione di soprassedere al tradizionale giro di Torino sul bus scoperto per celebrare la vittoria del quarto tricolore di fila. Niente feste, rimandate a dopo la finale di Champions.

