Fedele campione d’Italia master 1

13 Aprile 2016

Ciclismo, il pescarese del Team Go Fast trionfa alla Granfondo Fara in Sabina

ROSETO. La Granfondo internazionale Fara in Sabina ha consegnato al Team Go Fast una maglia di campione italiano al pescarese Manuel Fedele (nella foto) che è stato il mattatore della corsa laziale assieme al compagno di fuga Davide D’Angelo, entrambi in evidenza nella manifestazione con percorso medio di 86 chilometri che ha visto anche la partecipazione di Aurelio Di Pietro, Gabriele Centorame, Andrea Di Giuseppe, Luca Di Panfilo e Domenico Camarra (quest’ultimo in evidenza nel percorso lungo di 145 chilometri).

Fedele e D’Angelo si sono involati a una trentina di chilometri dal traguardo. Poi la difficile decisione su chi avrebbe conquistato la maglia tricolore, visto che entrambi sono della stessa categoria master 1. L’arrivo è stato in parata ma il gradino più alto del podio è andato al corridore più in forma del momento, ovvero Fedele (quarto successo stagionale dopo il Gran San Valentino, la Granfondo Masciarelli e la Ascoli-Loreto), che ha fatto il pieno di elogi al compagno di squadra D’Angelo: «Un pezzo della mia maglia tricolore è anche la sua», ha commentato un raggiante Fedele. «All’inizio della corsa abbiamo patito molto il ritmo elevato impresso dal Team Terenzi ed anche il percorso senza un metro di pianura. Noi avevamo preventivato di scegliere il percorso medio, poi io e Davide abbiamo fatto il resto e non abbiamo sbagliato nulla».

Così Davide D’Angelo, al secondo podio consecutivo in una mediofondo dopo la Granfondo La Via del Sale a Cervia: «La vittoria di Manuel ci fa onore ed è un valore aggiunto a tutta la squadra. Il nostro messaggio è che questa categoria è fatta di divertimento e rispetto. Una dedica particolare a Francesco Di Ruscio di free Bike Chieti Scalo, a tutto il Team Go Fast e al Team Nazionale Isaif Group Cycling».

«La maglia tricolore di Fedele è il coronamento di un inizio di stagione da protagonista», ha dichiarato entusiasta il presidente Andrea Di Giuseppe. «Ci auguriamo di continuare così e sono sicuro che i nostri ragazzi riusciranno ad andare lontani».