Federer, ora la strada è in discesa

13 Luglio 2017

Svizzero in semifinale, fuori Murray e Djokovic (costretto al ritiro)

LONDRA. Roger Federer gioca e avanza da re. Djokovic alza bandiera bianca e si ritira. Crolla Andy Murray, dolorante all’anca. Questi gli spunti principali dei quarti di finale del singolare maschile di Wimbledon, terza prova stagionale dello Slam. Erba amara per lo scozzese e il serbo, ma sempre più dolce per l’elvetico, che ora più che mai è il favorito del prestigioso torneo britannico, che non vince dal 2012 ma che in carriera ha già conquistato ben sette volte. King Roger è giunto alle semifinali senza perdere un set. Ieri, ha fatto fuori Raonic, 6-4 6-2 7-6 (4). Sulla strada verso la riconquista del trono, domani, in semifinale, l’elvetico affronterà Berdych. Il tennista ceco, finalista a Wimbledon nel 2010, ha “usufruito” ieri del ritiro forzato di Novak Djokovic. Il serbo, sul punteggio di 7-6 (2) 2-0 in favore di Berdych, si è ritirato a causa di un problema all’avambraccio destro. Fermato da un problema fisico, anche se non ha alzato bandiera bianca, pure il campione in carica Andy Murray, sconfitto al quinto set da Sam Querrey. Lo scozzese, numero uno del mondo, si è arreso di fronte allo statunitese, col punteggio di 3-6 6-4 6-7 (4) 6-1 6-1. Per il secondo anno consecutivo quindi Querrey, a Wimbledon, ha fatto fuori il numero uno del mondo. Nel 2016 era crollato sotto i colpi dello statunitense Djokovic. Per il 29enne di San Francisco, domani, sarà la prima semifinale della carriera in una prova dello Slam. Suo avversario sarà Cilic che ha eliminato col punteggio di 3-6 7-6 (6) 7-5 5-7 6-1, Gilles Muller, che in precedenza aveva fatto fuori Nadal. Oggi le semifinali femminili: Muguruza-Rybarikova e Venus Williams-Konta.