Federico: Teramo, voglio 42 punti

Il ds rialza i biancorossi: «Dimentichiamo Pordenone, testa alla Vis Pesaro e alla quota salvezza»
TERAMO. L'unica cosa positiva, dopo la brutta sconfitta di Pordenone, è avere mantenuto il +4 sulla zona play out a tre giornate dalla fine. Il Teramo deve dimenticare in fretta il 4-0 di domenica e concentrarsi sulla sfida interna di sabato, contro la Vis Pesaro (ore 20,30), per chiudere il discorso salvezza. I biancorossi hanno rimediato in Friuli il ko più pesante della stagione, offrendo una prova negativa sotto tutti gli aspetti, tant'è che il tecnico Agenore Maurizi l'ha definita senza mezzi termini la gara peggiore della sua gestione. «Mettiamo subito una pietra sopra alla sconfitta di Pordenone», dice il ds Sandro Federico, «anche perchè non abbiamo il tempo per piangerci addosso e non avrebbe senso farlo. La squadra di Tesser non è prima per caso e in campo si è visto tutto il suo valore. È chiaro che, arrivando da un momento positivo, speravamo di vedere una prestazione diversa del Teramo, ma purtroppo questo non è avvenuto. Adesso pensiamo alla Vis Pesaro. L'obiettivo è vincere e raggiungere i 42 punti, cioè la quota che ci farebbe stare tranquilli in chiave salvezza. Nessuno poteva immaginare un equilibrio del genere nella bassa classifica. L'importante è rimanere sereni e compatti in questi giorni che ci separano dalla gara di sabato». A proposito dell'addio di Giorgi, che nei giorni scorsi ha rescisso il contratto con i biancorossi, questo il commento di Federico: «I mesi di inattività hanno forse pesato. Dispiace per come è andata, ma se si è deciso di separarci in anticipo è perchè ritenevamo giusto che si andasse in questa direzione. Giorgi, però, è un grande professionista e sono convinto che in estate troverà la strada per ripartire nel migliore dei modi». La squadra di Maurizi è tornata ad allenarsi ieri pomeriggio. Sempre fermi Persia, Mantini e Piacentini. A centrocampo rientrerà Spighi. Nella Vis Pesaro sarà di nuovo a disposizione il difensore Romei.
La novità. Nessuna limitazione d'età nelle liste dei giocatori di serie C. E' la novità annunciata dal presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, al termine dell'assemblea dei club che si è svolta ieri a Firenze. «Abbiamo dato una nuova direzione al nostro calcio. Siamo ad una svolta», ha detto Ghirelli, «e con unità di intenti viene segnato un nuovo percorso che mette al centro la sostenibilità economica e le regole. Dobbiamo passare a un progetto unitario, a partire dall'attuale sistema delle liste che impone limitazioni di età e che è stato più volte modificato nel corso degli anni ma non ha portato risultati apprezzabili né alla crescita di giovani talenti né allo sviluppo dei settori giovanili né alla sostenibilità economico-finanziaria della categoria».
Gaetano Lombardino
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