Felaco: io, unica team manager donna nel calcio

La pescarese entra nello staff della Reggina: «La società ha avuto coraggio, qui non ci sono pregiudizi»
REGGIO CALABRIA. A 37 anni è l’unica team manager donna del calcio professionistico. Lei è Ilaria Felaco, pescarese di Porta Nuova, cresciuta in una famiglia di calciofili (l’ex suocero è Edmondo Prosperi, vice allenatore di Galeone al Pescara, e l’ex cognato è Fabio Prosperi, attuale allenatore del Vastogirardi) che per la stagione 2021-2022 farà parte dello staff dirigenziale della Reggina (serie B). Prima di questo incarico, Felaco ha ricoperto, a livello professionistico, il ruolo di travel manager nel calcio, nel futsal e nel basket. «Ho inaugurato nel 2009 un hotel a San Giovanni Teatino insieme al mio ex marito», racconta la dirigente pescarese, «che ho gestito fino al 2014. Il nostro era un albergo business e quindi nel week end non si lavorava, così mi è venuta l’idea di ospitare nella mia struttura le squadre di calcio e di basket che venivano qui in Abruzzo per giocare contro il Pescara e il Chieti». Anche dopo la chiusura dell’albergo, Felaco ha continuato ad organizzare le trasferte e la logistica delle società sportive: dalla prenotazione degli hotel e dei campi di allenamento agli spostamenti della squadra. «Negli anni ho conosciuto tanti dirigenti e pian piano le società mi hanno chiesto di gestire tutte le trasferte del campionato, non solo quelle in Abruzzo. Nel primo anno di serie A del Crotone, in particolare, i calabresi hanno giocato le prime partite all’Adriatico di Pescara e io ho curato la loro organizzazione. Ero il punto di riferimento del Crotone e quell’anno ho conosciuto anche Giuseppe Mangiarano, l’attuale direttore generale della Reggina».
Lo stesso che, due mesi fa, l’ha chiamata per proporle di entrare nello staff della Reggina. «Mangiarano mi ha chiesto di fare un sopralluogo a Sarnano, la sede del ritiro della Reggina», dice Felaco, «e poi la società ha deciso che la mia figura era fondamentale. Così sono rimasta in ritiro per organizzare spostamenti, amichevoli e tamponi, e il presidente Luca Gallo ha deciso di affidarmi il ruolo di team manager». Sarà la prima donna a ricoprire questo ruolo nei professionisti. «La società della Reggina ha avuto coraggio perché mi rendo conto che nel calcio non è facile affidare un ruolo di così tanta responsabilità a una donna. Io, però, non ho mai avvertito pregiudizi nei miei confronti. Mi hanno accolta benissimo e già mi sento a casa».
La sua casa, in realtà, è Pescara dove sogna di lavorare. «Ho provato a bussare alla porta della squadra della mia città, ma non c’è stata la possibilità», spiega Felaco. «Servono dirigenti di ampie vedute per coinvolgere una donna in una società di calcio. Ora sono felice di essere a Reggio Calabria. A settembre mi raggiungeranno anche i miei figli Emma e Marco. Famiglia e lavoro sono tutto per me». (g.g.)
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