Felicità Oddo: ho lavorato per cambiare la mentalità

Il nuovo tecnico: «Ho sfruttato il lavoro di Baroni e ho aggiunto qualcosa di mio Non abbiamo fatto niente, il Pescara è la squadra più forte della B e vuole la A»
PESCARA. Qual è la vera vittoria, quella che fa battere le mani o battere i cuori? Si chiedeva Pasolini. Ieri oltre 18mila mani e 9mila cuori hanno goduto. Massimo Oddo se la ride, eccome se la ride. Un pescarese che porta la squadra della propria città ai play off. L’allenatore è riuscito a rivitalizzare una squadra sull’orlo di una crisi di nervi con mosse semplici, ma efficaci. Ha vinto la sua sfida personale con il suo ex compagno di Nazionale Christian Panucci, quasi una mummia in panchina per gli interi 90’, mentre Oddo non è stato mai fermo.
Salta come un grillo, urla e alla fine esulta. «I ragazzi hanno fatto il massimo», le prime parole del nuovo allenatore biancazzurro. «L'esordio è stato importante e sono contento per com'è andata la partita. Ho avuto poco tempo a disposizione, però devo dire che i ragazzi hanno seguito alla perfezione le mie indicazioni. Non ho fatto niente, ho cercato soltanto di dare stimoli ai ragazzi al resto ci hanno pensato loro». Oddo sottolinea la forza del gruppo. «La cosa più bella credo che sia stato l’abbraccio finale con tutto il gruppo, compresi gli infortunati. E’ un grande gruppo, davvero».
A fine partita dopo qualche abbraccio con il suo staff ha lasciato il manto erboso dell’Adriatico, lasciando la scena ai suoi giocatori. «In quattro giorni non era facile cambiare la mentalità di una squadra che per 10 mesi ha giocato in maniera diversa. Ho sfruttato parecchio il lavoro fatto da Baroni in precedenza .Ho cercato di dare solo un cambio mentale durante la gara. Ho chiesto ai miei di essere corti, pressare e di fare attenzione. I ragazzi hanno fatto un lavoro egregio».
Le scelte lo hanno premiato. «Ho faticato prima della gara quando ho dovuto scrivere la formazione da mandare in campo. Pasquato ha fatto bene, avevo bisogno degli esterni con piede come Pasquato e Bjarnason; poi, ha fatto una gara straordinaria. Siamo una squadra forte e con grande qualità». E poi il passaggio che potrebbe infiammare ambiente e spogliatoio. «Certo, la vittoria è importante e siamo andati ai play off, ma abbiamo fatto il minimo. Il nostro obiettivo è quello di andare in serie A. Se non sarà così non avremo fatto nulla». Sicuro di sé e spavaldo al punto giusto, Massimo Oddo ha caricato a mille i suoi. Panucci ha detto che il Pescara non ha creato molte occasioni. Oddo elegantemente risponde così: «Quello che dicono gli altri non mi interessa. Noi abbiamo fatto il massimo. Sono felice. Noi siamo la squadra più forte della B. La vittoria con il Livorno ci darà grande consapevolezza per affrontare i play off. Emozioni per il debutto? Ero abbastanza concentrato, m ma l’ingresso in campo è stato emozionante. Speravo di non prendere fischi e sono contento di essere uscito tra gli applausi».
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