Ferrari, il Gp d’Arabia è nel mirino

24 Marzo 2022

La Rossa punta al bis di vittorie, ma Hamilton avverte: «Sono carico»

GEDDA. Dal Bahrain all'Arabia Saudita per continuare a sognare. Dopo la doppietta griffata Clarles Leclerc e Carlos Sainz nel Gran Premio d'esordio dell'era della rivoluzione in Formula 1 la Rossa non può più nascondersi e già nella gara numero due della stagione appena partita cercherà di ripetersi grazie ad una vettura subito protagonista e capace di tenere dietro sia le Red Bull che le Mercedes autentiche dominatrici negli scorsi anni. Una Rossa ritrovata che fa impazzire già i tifosi che non vedono l'ora di rivederla in casa a Imola il prossimo 24 aprile. Ma prima ci saranno altre due gare quella di domenica sul circuito semi-cittadino e velocissimo di Gedda e quella in Australia a Melbourne il 10 aprile. Ora a Maranello si parla esplicitamente di obiettivo titolo, quello che manca dal 2008 a livello costruttori e dal 2007 a livello piloti quando fu Kimi Raikkonen a trionfare. A far più paura più che Hamilton è Verstappen che in Arabia Saudita ha chiuso con zero punti, ma solo per i problemi accusati dalla sua Red Bull nel finale. La Mercedes terza con Hamilton e quarta con Russell a Sakhir non ha per ora la velocità di Ferrari e Red Bull ma il progetto, una volta risolti i problemi, potrebbe rivelarsi vincente più avanti. Motivo in più per capitalizzare al massimo queste prime gare e provare a ripetere la festa rossa dove lo scorso anno Hamilton fu protagonista di un grande duello con Verstappen. «Sto ancora pensando allo scorso fine settimana», ha detto il pilota della Mercedes. «Nessuno si aspettava un risultato del genere, il duro lavoro e la fortuna hanno davvero giocato a nostro favore. Ora sono carico per il secondo round».