Ferrari non graffia, Nzita è il peggiore

24 Aprile 2022

Il bomber, per la prima volta in stagione, stecca. In difesa si salva solo Ingrosso e Cernigoi si divora il gol della vittoria

6 Sorrentino. Non è più sicuro e brillante come qualche mese fa, ma nel secondo tempo compie un super intervento sul sinistro preciso di Lombardi.
5.5 Cancellotti. Non incide mai in fase propositiva e l’unica puntata sulla corsia di destra la fa Zappella, che è subentrato al 90’. Da un giocatore come lui ci si aspetta sempre di più.
6 Ingrosso. Per due volte salva davanti al portiere Sorrentino nel primo tempo. Sembra il più in palla del reparto arretrato, ma sul gol di Angeli non è attento.
5.5 Drudi. Non sta bene e si vede perché nel primo tempo fa degli errori che non sono da lui. Boscolo lo salta e conclude da ottima posizione. Nella ripresa cresce ma poi si fa male. Nei play off servirà il miglior Drudi, ma il risentimento muscolare preoccupa.
5.5 Illanes (dal 14’ st). Il difensore argentino a Pistoia era entrato meglio. Qualche anticipo sbagliato e qualche insicurezza di troppo.
5 Nzita. Niente da fare. L’ex Perugia fa tanta fatica e nel primo tempo Lombardi si trova tutto solo sul secondo palo, ma Ingrosso salva. Prende il cartellino giallo già nel primo tempo. Meglio nella ripresa, ma che fine ha fatto quel giocatore che ad inizio stagione era sempre da sette in pagella?
6.5. Pontisso. Da mezzala sinistra giocata 60 minuti di buon calcio e confeziona la palla gol di Cernigoi. In quella posizione può incidere e con D’Ursi l’intesa è ottima.
6.5 De Risio. Per caratteristiche è insostituibile in quel ruolo. Solido ed efficace ma spesso la squadra non lo supporta a dovere, soprattutto nella prima mezzora della gara.
6.5 Pompetti. Il gol gli dà la necessaria fiducia per i play off e la pubalgia sembra migliorare. Ma gli manca qualcosa per essere il giocatore determinante ammirato fino a marzo.
6.5 Clemenza. Un gol e un palo. Il suo lo fa anche se è meno coinvolto dai compagni rispetto alle precedenti partite.
6 Rauti (dal 29’ st). Corsa e grinta. La freschezza dell’attaccante scuola Torino servirà nei play off.
5.5 Ferrari. Forse la peggior partita del bomber biancazzurro. Per quello che ha fatto finora un passaggio a vuoto ci può stare per il capocannoniere del Pescara.
5 Cernigoi (dal 29’ st). Da vicino sbaglia un colpo di testa agevole per un attaccante come lui. Poi si divora il vantaggio occhi negli occhi con il portiere romagnolo Santopadre. In 15 minuti poteva incidere in positivo. Ed invece…
7 D’Ursi. Ancora il migliore. Se fosse possibile bisognerebbe clonarlo ed inserirlo nel miglior Pescara visto a Modena e contro il Cesena. Sarebbe stato il massimo.
Enrico Giancarli
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