Ferrari suona la carica «Non fermiamoci ora»

10 Marzo 2016

Sabato a Salerno c’è in palio una grossa fetta di permanenza nella serie cadetta L’attaccante ritrovato: «Sono tornato sui miei livelli, gioco con la fiducia di tutti»

LANCIANO. In palio c’è una grossa fetta della permanenza in serie B. Per questo la sfida di sabato all’“Arechi” tra Salernitana e Virtus Lanciano è una di quelle gare da batticuore, temute da tutti eppure gare a cui nessuno vuole rinunciare. Sarà una bolgia, i tifosi granata saranno oltre 15.000. Ma in campo ci saranno calciatori che di queste gare ne hanno già disputate diverse, che hanno legato il loro nome a imprese sportive. È il caso, tra gli ex, di Manolo Pestrin, Alfredo Donnarumma, Leonardo Davide Gatto, ex rossoneri che col Lanciano hanno costruito delle “imprese”. Pestrin ottenne la promozione in C1 (giocò dal 2000 al 2003 a Lanciano), Donnarumma la promozione in B (arrivò in città nel gennaio 2012), Gatto il record di punti con la Virtus di Baroni in B (60 punti nel 2013/2014). C’è Vastola che a Salerno ha giocato nel 2005/2006 sfiorando la B. Poi c’è Nicola Ferrari, che all’Arechi, 5 anni fa, con il Verona, festeggiò la promozione nella serie cadetta. Il Verona fu promosso in serie B grazie ai due gol che mise a segno proprio lui all’andata.

Ferrari, che tra l’altro è tornato a segnare dopo mesi difficili a causa di un infortunio, di sicuro non sarà accolto con amore dai tifosi di casa. «Sarà un ambiente molto caldo, dobbiamo arrivare preparati e sapere già che non sarà semplice», ha detto l’attaccante rossonero, «quello con la Salernitana è un match delicatissimo, difficile. Loro, nonostante il momento delicato, vengono da una vittoria importante a Cesena che fa morale. Ci aspetta una bella partita». Ferrari è sorridente dopo aver superato momenti difficili. «Sono contento di essere tornato sui miei livelli», ha detto l’attaccante, 4 gol quest’anno, «di giocare libero e spensierato con la fiducia di tutti. Sono tornato a fare bene e a essere un punto di riferimento della squadra, anche per l’atteggiamento. Stiamo attraversando un momento positivo. Ora ci aspetta una gara bella e importante».

«Affronteremo un partita difficilissima contro una squadra che sarà sicuramente motivata dal gol venuto nel finale a Cesena, e per questo sarà carica a tremila», ha aggiunto il capitano Antonio Aquilanti, «dobbiamo pensare a noi come facciamo sempre ed essere concentrati solo sulla partita. Dobbiamo dare il massimo perché come loro hanno bisogno di punti, anche noi ne abbiamo quindi dobbiamo d’impegnarci». E che siano carichi, soprattutto i tifosi granata, lo dimostrano i cori di incitamento fatti alla squadra al rientro da Cesena. Squadra che viene comunque da 4 risultati utili; tre pareggi (contro Crotone, Trapani e Virtus Entella)e una vittoria (Cesena). Una fetta di salvezza quindi, è in palio sabato. Una salvezza che sembrava impresa disperata per la Virtus gravata da due punti di penalizzazione. Un’impresa disperata fino a sei partite fa. «Nel girone d’andata a livello di punti non eravamo messi benissimo», ha risposto Aquilanti, «ma questa squadra ci ha sempre creduto, e le prestazioni offerte in campo in questo periodo lo hanno dimostrato coi fatti: noi ci crediamo a questa salvezza e insieme faremo di tutto per raggiungerla».

Teresa Di Rocco

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