Ferrari, Vasseur lancia la sfida: qui per vincere

28 Gennaio 2023

MARANELLO. «Se la Ferrari punta a entrambi i titoli? Non ci nascondiamo, è il nostro obiettivo e il mio compito. Se giochi a tennis vuoi Wimbledon, se sei in F1 vuoi i titoli con la Ferrari. Non...

MARANELLO. «Se la Ferrari punta a entrambi i titoli? Non ci nascondiamo, è il nostro obiettivo e il mio compito. Se giochi a tennis vuoi Wimbledon, se sei in F1 vuoi i titoli con la Ferrari. Non esistono altre opzioni e devo riuscirci. Discutere l’aspetto economico non è stato difficile, perché sono motivato dalla sfida e non dai soldi». Fred Vasseur lancia subito il guanto di sfida. Scelto dalla Rossa al posto di Mattia Binotto, il nuovo team principal sa bene quali siano le aspettative e non intende deluderle. Da troppo tempo il Cavallino insegue il Mondiale e l’esperto ingegnere francese si è già rimboccato le maniche. «La questione dell’affidabilità sembra sotto controllo, la conferma ce la darà la pista», le parole di Vasseur. «In generale è molto presto per giudicare le potenzialità, non sappiamo cosa fanno gli altri». Si lavora per l’immediato ma anche per il futuro. «La Formula 1 è così, devi stare concentrato sulla gara successiva e anche guardare alle auto della prossima generazione. Bisogna lavorare su piani paralleli. Ho appena avuto una riunione sul 2026, ma per essere competitivi allora bisognerà esserlo già da quest’anno. Tutti devono andare nella stessa direzione ed è quel che sta accadendo». Vasseur mette anche in chiaro che non ci saranno gerarchie fra Leclerc e Sainz. «Prima guida? L’obiettivo è vincere e basta, non farlo con Charles o Carlos. Solo la Ferrari è il numero 1».