Ferraro mette i titoli dei suoi film sulle maglie

8 Settembre 2014

GENOVA. Lo sponsor principale non c’è ancora e allora al presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, produttore cinematografico e proprietario di decine di sale, è venuta un’idea brillante: stampare...

GENOVA. Lo sponsor principale non c’è ancora e allora al presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, produttore cinematografico e proprietario di decine di sale, è venuta un’idea brillante: stampare sulle maglie della squadra i titoli dei film da lui prodotti. In tal modo potrebbe pubblicizzarli al meglio in tutta Italia sfruttando quella grande vetrina mediatica che sono le partite della Serie A. La ricerca del main sponsor rimane comunque l’obiettivo della società blucerchiata che il produttore romano (e romanista), detto “er viperetta”, ha rilevato da Garrone nel giugno scorso. Del resto per Ferrero (e non solo per lui) il mondo del calcio e quello del cinema non sono poi così lontani, tant’è vero che di recente ha dichiarato che «il campo di pallone è un film che si gira tutte le domeniche». E ancora: «Stiamo scrivendo una bella sceneggiatura sul mercato. Il mercato è Shining», riferendosi al celeberrimo film thriller-horror di Stanley Kubrik, un paragone che faceva pensare a un mercato blucerchiato ricco di brividi e colpi di scena.

L’idea di Ferraro, tuttavia, non è inedita. Nel 2004,quando iniziò la sua avventura nel mondo del calcio, il produttore cinematografico Aurelio De Laurentis, appena acquistato il Napoli in serie C1, in attesa di trovare uno sponsor pensò anche lui di utilizzare le maglie della squadra per lanciare alcuni film della sua casa di produzione, titoli come “Christmas in love” e “Manuale d’amore” che ebbero poi un grande successo al botteghino. Un po’ meno successo, dal punto di vista sportivo, ebbe invece la squadra partenopea che impiegò due stagioni per risalire in Serie B.