Festa della Gran Sasso, ecco i migliori del 2014

5 Gennaio 2015

Latino, Tomei, Angelozzi, Sulli e Sabbatini alcuni degli atleti premiati dalla società teramana

TERAMO. Si è svolta sabato scorso a Teramo, presso la sala convegni del Parco della Scienza, la festa sociale dell’Atletica Gran Sasso Teramo, una delle principali società abruzzesi di atletica leggera. Tra le autorità presenti, il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi e il delegato provinciale Coni Italo Canaletti. Sono stati premiati i migliori atleti del 2014 e assegnati riconoscimenti a tecnici e dirigenti sociali. Uno dei momenti emotivamente più toccanti della cerimonia è stato la consegna di targhe ricordo a Mariella De Paulis, moglie di Pino Sabbatini, e a Elena Bonavita, moglie di Leo Ceccarelli. Due personaggi di rilievo, per l’atletica teramana e per la città, scomparsi di recente. La stagione che si è appena conclusa ha riservato risultati significativi e motivanti per l’attività della società teramana. Il presidente, Maurizio Salvi, rinnova ambizioni e progetti orientati alla promozione dell’atletica per i giovani e alla loro valorizzazione. «Uno dei nostri punti di forza», sottolinea Salvi, «è la scuola di movimento, che ha già raggiunto i 250 iscritti di età compresa tra 6 e i 14 anni». Tra gli atleti di spicco della stagione 2014 sono da ricordare il mezzofondista Daniele D’Onofrio, classificatosi otto volte nei primi otto posti delle varie gare dei campionati italiani, tra strada e pista, mezzofondo e fondo, senza lasciare il cross.

Grazie a quest’ultima specialità ha guadagnato una convocazione nella nazionale under 23 per i campionati Europei di quest’anno, dopo averla centrata anche nel 2013. D’Onofrio ha vestito l’azzurro altre due volte: in occasione dei campionati del Mediterraneo under 23, sui 10.000 metri, e nella rappresentativa nazionale universitaria ai Mondiali di Cross. Ma dietro spingono anche i più giovani, tra i quali Valeria Latino, diventata campionessa italiana Cadette (under 16) di salto triplo al primo anno di categoria, a 14 anni non ancora compiuti. E non va dimenticato un altro talento del salto triplo, Salvatore Angelozzi, quinto piazzato ai campionati Italiani Cadetti, anche lui nell’anno d’esordio nella categoria. Per rimanere nella stessa fascia d’età, merita un rilievo particolare Gaia Sabbatini, seconda sui 1000 metri dei campionati Italiani Cadetti. Una stagione non facile, con gli occhi di un intero movimento regionale puntati addosso, per le potenzialità che è in grado di esprimere questo talento del mezzofondo. Viene dalla marcia l’altra grande sorpresa stagionale, Vanessa Tomei, che già vanta una presenza in nazionale under 18. Ha inoltre collezionato un secondo posto indoor e un terzo, outdoor, ai campionati Italiani di categoria su pista, proiettando le sue prospettive a livello internazionale. Un’altra giovane si è fatta strada nella velocità, Yara Sulli, finalista sui 400 ai campionati Italiani under 23 e primatista regionale assoluta della specialità, dove ha abbattuto un record che durava da diciotto anni. I lanci hanno posto in primo piano la giovane discobola Marika Santoferrara, che ha conquistato il terzo posto ai campionati Italiani Juniores e conseguito anche il record regionale di categoria, che già le apparteneva. Negli ostacoli vanno annoverati i risultati di Bianca Canaletti, quarta sui 100 ostacoli ai campionati nazionali Universitari, e di Riccardo Falasca, quarto sui 60 ostacoli dei Campionati Italiani Allievi Indoor. (r.r.)

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