Festa Juve, altra notte da capolista Pari Milan, esplode l’ira del Lecce
I bianconeri battono il Cagliari (2-1) grazie alle reti di Bremer e Rugani e salgono al primo posto Annullato ai salentini il gol vittoria nel recupero. Alle 18 Lazio-Roma. Inter col Frosinone per la vetta
TORINO. Il muro bianconero si sgretola dopo 615 minuti senza macchia, ma la Juventus vince ancora e se Gatti si distrae, consentendo a Dossena del Cagliari di riaprire la partita e di colpire il palo del possibile 2-2, Bremer e Rugani, gli altri due alfieri del tridente davanti a Szczesny, lanciano Allegri per una notte davanti a tutti. La difesa è il miglior attacco: Chiesa non segna da 50 giorni, Vlahovic è diventato la riserva di Kean e allora nel secondo tempo, dopo che nel primo la Signora non aveva tirato in porta, a risolvere il freddo pomeriggio dello Stadium ci pensano il brasiliano di testa e l’italiano con il petto. Due gol su palla inattiva. Quinta vittoria di fila in attesa della risposta nerazzurra stasera a Frosinone, ma con la certezza, eventualmente, di poterci provare il 26 nel derby d’Italia che può valere un pezzo di scudetto. Allegri sornione sorride: «Nella partita secca può succedere di tutto, alla lunga però l’Inter è favorita. Era importante vincere per metterci in una buona situazione di classifica per allungare sulle inseguitrici», ha ribadito dopo la vittoria sul Cagliari.
Mastica amaro, invece, Pioli. Il Milan torna al buio. La luce accesa col Psg in Champions si è subito spenta. Black out completo, un’altra volta, sempre con le stesse modalità. A Lecce finisce con un pareggio (2-2) che pesa comunque come una sconfitta. Di più: la sconfitta sarebbe anche arrivata, in pieno recupero, se l’arbitro Abisso non avesse cancellato, con l’aiuto del Var, il decisivo 3-2 di Piccoli per un fallo su Thiaw. Poi il finale assurdo e convulso, con l’espulsione di Giroud per proteste e la rabbia dei 30mila tifosi leccesi è furiosa. Per il loro secondo tempo da show, i salentini, imbufaliti con l’arbitro (il presidente Damiano Sticchi: «Uso del Var diabolico, ci è stata rovinata una favola»), avrebbero meritato anche la vittoria. Per il Milan, una sconfitta evitata all’ultimo. «Non sono assolutamente soddisfatto. Nel secondo tempo abbiamo giocato con una frenesia che non ci contraddistingue. Dovevamo controllare meglio la partita e gestire meglio la palla», ha detto Stefano Pioli, che ha perso per infortunio Rafa Leao. Nell’ultima gara del sabato, Colpani risponde a Ilic e Monza-Torino finisce 1-1. Un pareggio che lascia le due squadre nel cuore della classifica appena fuori dalla zona Europa. Alle 12,30 si gioca Napoli-Empoli. Il piatto forte di oggi è il derby Lazio-Roma (ore 18), il primo della stagione. Entrambe attardate, chi perde prima della sosta per gli impegni della Nazionale non passerà giorni sereni. E stasera tocca all’Inter: per Simone Inzaghi l’obiettivo è uno solo: battere il Frosinone (ore 20.45) e godersi le due settimane di sosta in cima alla classifica, aspettando poi il big match contro la Juve alla ripresa.
Angelo Caradonna

