Festa Rangers a Pescara nel ricordo di Zucchini

19 Giugno 2016

L’omaggio all’indimenticato capitano biancazzurro nel secondo giorno della manifestazione per i 40 anni del club di tifosi. Presenti molte vecchie glorie

PESCARA. Tanti spunti d'interesse, non poteva essere altrimenti, nella seconda e ultima serata dedicata alla festa dei Pescara Rangers, il cuore del tifo biancazzurro in Curva Nord. L'intervento dei volti che hanno fatto la storia del calcio cittadino è stato, di fatto, il momento clou della due giorni dedicata a chi ha sempre portato in alto i colori biancazzurri. Bruno Nobili, Dario Di Giannatale e Daniele Croce sono stati i primi ad arrivati nell'area dell' ex-Cofa, tutta colorata di bianco e di azzurro per l'occasione. La musica sparata dalle casse montate alle spalle del ponte del mare, ha accompagnato la prima parte dell'incontro, quella in cui a farla da padrone sono stati i sempre graditi arrosticini e i bicchieri di birra, dispensati agli ospiti arrivati alla spicciolata, per nulla infastiditi nell'attesa del loro turno, ingannata tra ricordi e risate. Intorno tanti striscioni, drappi e bandiere, non solo di stampo pescarese. Oltre cento i tifosi del Vicenza, arrivati dal capoluogo veneto per onorare, nel migliore dei modi, i 40 anni degli amici di una vita. E con loro i simboli dei biancorossi, mischiati a quelli locali in nome di un gemellaggio come pochi ce ne sono nel panorama del tifo nazionale. Finita la cena, tutti sul palco. A presentare gli ospiti una frizzante Mila Cantagallo, avvolta in una canotta azzurra, tutt'altro che banale. Ad accendere la serata sono state le immagini proiettate sul maxi schermo, partite dalle lacrime di delusione nella notte di Bologna e finite con quelle di gioia versate al Provinciale di Trapani. Un lungo striscione, evidenziato dalle luci delle torce, ha fatto il suo ingresso. C'era scritto: «40 anni di storia e onorata gloria», a ricordare il motivo della festa. Saltato il collegamento con Max Allegri e Marco Verrati, a salire per primi sul palco sono stati alcuni ragazzi di Vicenza, proprio a ribadire la vecchia amicizia. Immancabile il coro «Pescara,Vicenza, nessuna differenza», ripetuto a più riprese. Poi ecco lo spazio dedicato ai volti noti nelle menti degli sportivi pescaresi. Ai già citati Di Giannatale, Nobili e Croce si sono aggiunti Ottavio Palladini, Giuliano Andreuzza, il grande Rocco Pagano e Paolo Bordoni, solo per citarne alcuni. Ognuno di loro ha voluto salutare a modo suo quei tifosi che tante volte hanno gioito per loro e con loro nel corso degli anni. Dopo il doveroso pensiero rivolto al Capitano, Vincenzo Zucchini, ricordato dal figlio Massimo, la festa si è conclusa con un grande spettacolo pirotecnico. Più di quattrocento torce hanno salutato il 40esimo compleanno dei Pescara Rangers, tra cori ed abbracci, con la promessa e l'impegno di ritrovarsi ancora qui, l'anno prossimo, per un festeggiare insieme, ancora una volta, uno dei simboli della città dannunziana.

Adriano De Stephanis

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