Festuccia: «I nostri risultati il frutto di scelte studiate»

26 Agosto 2024

Il consigliere in corsa all’assemblea elettiva Fir insieme all’altro aquilano Morelli All’elezione del 15 settembre sosterranno il candidato presidente Innocenzi

L’AQUILA. Anche l’Abruzzo in corsa nella prossima Assemblea Nazionale Elettiva della Federazione Italiana Rugby, in programma il 15 settembre presso Hotel Savoia Regency di Bologna. A sostegno del candidato presidente Marzio Innocenti (che avrà come avversari Andrea Duodo, Giovanni Fava e Massimo Giovanelli) sono candidati gli aquilani Giorgio Morelli e Carlo Festuccia. Entrambi ex tallonatori in campo, Morelli dal 1972 al 1990 in maglia neroverde ha vinto due scudetti e due Coppe Italia, vestendo per ventisei volte la maglia azzurra: nel 2016 l’elezione a presidente del Comitato regionale abruzzese della Fir.
Classe 1980, Festuccia, invece ha raccolto i migliori successi fuori dalla sua città e ha lasciato il rugby giocato il 4 maggio 2017, dopo un infortunio alla mano rimediato in una partita con i Wasps, dopo 54 caps con l’Italrugby, con la partecipazione anche ai Mondiali 2003 in Australia e 2007 in Francia. «L’esperienza maturata in campo è stata importante nel primo mandato da consigliere», afferma Festuccia, che vive a Parma ma spesso trascorre le vacanze all’Aquila con la moglie Barbara e la figlia Carlotta, «ma in questi anni ho costatato da vicino il lavoro svolto dal consiglio, che merita di continuare ed essere approfondito. Gli ottimi risultati ottenuti dall’Italrugby hanno generato entusiasmo nell’ambiente, ma sono frutto di scelte difficili e studiate». Festuccia, che dopo aver debuttato giovanissimo con L’Aquila è stato protagonista in tutti i principali campionati europei (Celtic League con le Zebre, Top 14 con il Racing 92 e Premiership con i Wasps), ha le idee chiare sul progetto presentato. «Lo sviluppo dell’intero movimento passa da un percorso di formazione attento, continuo e di qualità, rivolto alle donne e agli uomini che sono o aspirano a diventare atleti, tecnici, arbitri, dirigenti, specialisti», sostiene Festuccia, che è stato anche allenatore degli avanti del Valorugby, con cui ha conquistato una Coppa Italia. «La ricerca e la salvaguardia del talento saranno al cuore della progettualità per lo sviluppo dell’alto livello, imperniata su una condivisione sempre più forte con i Club. Le strutture periferiche federali proseguiranno nella loro evoluzione, facilitando i rapporti con le istituzioni locali e con il sistema scolastico».
L’Aquila ed il rugby abruzzese sono in forte ascesa, con Avezzano in serie A1, L’Aquila e Pagnica in A2, società importanti in C (Abruzzo Rebels di Chieti), ma anche bravi atleti che militano nel massimo campionato. «Seguo sempre con affetto», conclude, «le vicissitudini dei club e dei nostri ragazzi che per tante ragioni giocano fuori città».