Festuccia lascia le Zebre e torna con le Vespe

Il tallonatore aquilano vola a Coventry. «Per me discorso chiuso in Nazionale, ma tifo azzurri»
L’AQUILA. Cambio di maglia inatteso. Dopo sei mesi nella franchigia delle Zebre, Carlo Festuccia torna Oltremanica per giocare ancora con i Wasps.
«Sono felice della scelta fatta», afferma il tallonatore aquilano classe 1980 che ieri ha assistito dalla tribuna al match di Champions cup proprio tra Zebre e Wasps e poi è volato con i nuovi compagni a Coventry. «Sono tornato in Italia con altre intenzioni, ma purtroppo ho trovato un ambiente completamente diverso da quello che mi aspettavo. Ho detto di no alla prima offerta a fine ottobre, ma quando mi hanno chiamato dopo Natale non ho potuto rinunciare. Vado in un club che conosco, organizzato e guidato da un director of rugby, con cui ho sempre avuto un rapporto di stima reciproca, che non ha esitato a richiamarmi. Io metterò a disposizione la mia esperienza e cercherò di farmi trovare pronto, in un momento decisivo del campionato».
Domenica 5 febbraio l’Italrugby debutterà nel Sei Nazioni a Roma contro il Galles. Sergio Parisse e compagni, oggi dalle 14,30, disputeranno sul prato del “Giulio Onesti” di Roma una sessione di allenamento aperta ai sostenitori. «Il discorso Nazionale è oramai chiuso per me», afferma l’atleta abruzzese (54 caps), che dal 2012 non veste l’azzurro nonostante le ottime prestazioni nella Premiership inglese. «L’Italia ha oggi un gruppo interessante, guidato da un bravo tecnico, che potrà fare buoni risultati. A loro auguro i migliori successi e li seguirò con il consueto affetto».
A causa del terremoto e del maltempo che ha colpito nei giorni scorsi l’Abruzzo, le partite del girone 4 di serie A Benevento-L’Aquila e Gran Sasso-Capitolina sono state rinviate a domenica prossima, in contemporanea con le Poule promozione e retrocessione relative ai gironi 2 e 3. L’avvio delle Poule al cui interno sono presenti le squadre dei gironi 1 e 4 è previsto invece per domenica 12 febbraio. «Sono felice per quanto fatto dall’Aquila in questa prima parte di stagione», commenta Festuccia, che, cresciuto nel settore giovanile neroverde, ha giocato nella sua lunga carriera anche con Gran Parma, Racing Metro e Crociati. «Quando sono tornato per il Natale, Maurizio Zaffiri mi ha confermato il buon lavoro svolto dai tecnici e la squadra può fare bene anche nella poule promozione. La Gran Sasso può contare sul carisma ed esperienza di Edoardo Vaggi e su giovani di buona prospettiva come Antonio Caione per centrare la salvezza».
Non sono scese in campo neanche Avezzano e Paganica, entrambe con due partite da recuperare, probabilmente durante la pausa per il Sei nazioni il 4 e il 12 febbraio. I gialloneri marsicani giocheranno domenica sul campo della Partenope, mentre i rossoneri ospiteranno Civitavecchia. «Mi aspetto qualche bella sorpresa», conclude Festuccia, «anche da Paganica e Avezzano in serie B e dalla Polisportiva L’Aquila, allenata dall’amico Alessandro Marozzi in C1».
Nel girone E di C1 la Gran Sasso Sambuceto dovrà disputare la poule retrocessione, penalizzata dalla differenza punti negli scontri diretti con Fano. Il giudice sportivo ha inoltre squalificato fino al 29 gennaio Matteo Liberatore e interdetto il tecnico Gianluca Capone fino al 27 febbraio.
Ferme anche le Belve neroverdi, che dovranno recuperare il match contro Bologna e domenica giocheranno a Cogoleto. Oggi infine è prevista una visita a Centi Colella del presidente della Lega Italiana Rugby Football League (Lirfl) Pierluigi Gentile, per visionare gli impianti sportivi in vista della Final Four di Coppa Italia dell’11 febbraio e del match della Nazionale di rugby a 13 tra Italia e Grecia del 12 marzo.
Tommaso Cantalini
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