Figc, Dal Pino e Calcagno i vice di Gravina
Ieri è partito il secondo mandato di Gabriele Gravina in Federcalcio bagnato dal grande Paolo Rossi, al quale stamane la Federcalcio ha tributato l'intitolazione della sala del Consiglio federale...
Ieri è partito il secondo mandato di Gabriele Gravina in Federcalcio bagnato dal grande Paolo Rossi, al quale stamane la Federcalcio ha tributato l'intitolazione della sala del Consiglio federale alla presenza della vedova, Federica Cappelletti. Poi la riunione vera e propria e il primo atto ufficiale con la nomina dei due vicepresidenti: il capo della Lega di A Paolo Dal Pino, indicato come vicario da Gravina (a parità di voti decide il numero uno federale da statuto), e quello dell'Aic Umberto Calcagno. Di stretta attualità i temi legati al Covid e ai protocolli: «Io il protocollo lo difendo», rimarca Gravina con un occhio attento anche agli Europei di giugno che prevedono 4 partite a Roma: «Stiamo continuando a lavorare e tra l'altro a giorni avremo anche una conferenza stampa con la sindaca Raggi. Chiediamo solo un intervento molto più deciso in modo che si possa accelerare sui vaccini. Il format? Ceferin ha rassicurato, noi siamo sereni», ha concluso Gravina.

