Filippi alle Panthers pensando alle Olimpiadi

ROSETO. Il primo contatto di Marcella Filippi, giocatrice che dalla serie A1 è arrivata a rinforzare le velleità di A2 della Braderm Roseto Panthers, è tutto nei sorrisi di due donne: una è Laura...
ROSETO. Il primo contatto di Marcella Filippi, giocatrice che dalla serie A1 è arrivata a rinforzare le velleità di A2 della Braderm Roseto Panthers, è tutto nei sorrisi di due donne: una è Laura Ortu, ds delle rosetane che è riuscita a convincere la forte giocatrice padovana, l’altra è Erika Rastelli (nella foto con la Filippi) dell’Aran Cucine, che è intervenuta economicamente affinché questo sogno divenisse realtà. «L’opportunità di venire a Roseto è arrivata al momento giusto, visto che con la mia squadra del San Martino Lupari per colpa del Covid avevamo dovuto rinunciare ai play off di serie A1» racconta Filippi. «Certo, Roseto è in serie B, ma arrivo per dare una mano ad un club ambizioso ed organizzato che si pone obiettivi importanti». Con il suo arrivo coach Franco Ghilardi avrà tante opportunità tecniche in più: «Col coach abbiamo già parlato e le sue idee mi piacciono. Ma spero di essere importante anche per la crescita delle altre giocatrici» conferma Filippi, che poi non nega di avere un sogno che si chiama Olimpiadi: «Giocare con Roseto mi permetterà di rimanere nella miglior forma fisica: punto ad andare al raduno preolimpico che qualificherà ai Giochi di Tokyo la nostra nazionale di basket 3x3 3».

