Finale coppa Italia, l’Atalanta sogna l’impresa

15 Maggio 2019

ROMA . Un appuntamento atteso da tempo, da quel 3-1 al Torino del 1963 firmato Domenghini che ha regalato il primo e, finora, unico trofeo nella storia del club. L’Atalanta stasera (ore 20.45,...

ROMA . Un appuntamento atteso da tempo, da quel 3-1 al Torino del 1963 firmato Domenghini che ha regalato il primo e, finora, unico trofeo nella storia del club. L’Atalanta stasera (ore 20.45, diretta su Rai 1) ci riprova e contro la Lazio allo stadio Olimpico andrà a caccia della seconda coppa Italia da mettere in bacheca. «Credo che abbiamo le nostre chance», spiega il tecnico Gian Piero Gasperini, distribuendo i meriti della straordinaria stagione dei nerazzurri: «Se siamo arrivati a questa finale non è merito di una persona, è un risultato che abbiamo raggiunto tutti quanti insieme. Ricevo tantissimi complimenti, dicono che sono l’artefice di tutto ma ripeto che nessuna squadra fa risultati senza avere ottimi giocatori. Il mio futuro? Ho un contratto e alla fine del campionato la prima persona con cui affronteremo l'argomento sarà il presidente Percassi», conclude Gasperini che in attacco ritrova il Papu Gomez. Tre dubbi per la Lazio, uno per reparto. In difesa Luiz Felipe, Bastos e Radu sono in lizza per due posti (favoriti i primi due). A centrocampo è ballottaggio Marusic-Romulo, in avanti Caicedo insidia Immobile e Correa.
La visita in Quirinale. Ieri le squadre sono state ricevute dal presidente della Repubblica. «Mi auguro che le tifoserie accompagnino le squadre con grande senso della civiltà», ha detto Sergio Mattarella, «che gli stadi tornino a essere luoghi senza violenze. E mi auguro che le società siano più attente ai vivai e agli aspetti sportivi che non agli interessi economici e ai diritti televisivi».