Finale gara 1, Pescara cede al Matelica

6 Giugno 2022

Serie C Gold, mercoledì la rivincita. Coach Vanoncini: «Saremo più concreti»

PESCARA BASKEt49
VIGOR MATELICA57
PESCARA BASKET: Di Diomede 6, Masciopinto 9, Pucci, Del Principe, Perella, Del Prete, Capitanelli 7, Del Sole 10, Seye, Fasciocco 2 , Traorè, Grosso 15. Allenatore: Vanoncini

VIGOR MATELICA: Provvidenza 4, Fianchini, Mentonelli, Bugionovo 10, Falzon 5, Vissani 6, Caroli 7, Ciampaglia 8, Genjac 11, Zghenti 3, Poeta, Tosti 3. Allenatore: Cecchini

Arbitri: Femminella di Reggio Emilia e Romanello di Ferrara
Note: parziali: 6-18; 24-26; 36-46. 5 falli: nessuno. Capitanelli espulso per fallo tecnico al 36' e antisportivo al 38'.
PESCARA
Cede in gara 1 il Pescara Basket a una più esperta e concreta Vigor Matelica, rimandando il possibile recupero a gara 2 mercoledì a Castelraimondo. Partita intensa quella di ieri, ben combattuta nella massima correttezza, nella quale i marchigiani sono stati quasi sempre in vantaggio contro un Pescara che, nonostante una buona impostazione difensiva, non è stato altrettanto efficace nelle manovre d'attacco. Punteggio basso e pochi spunti spettacolari hanno caratterizzato una gara cruenta, nella quale una brutta partenza da parte dei ragazzi di Vanoncini ha avuto il suo peso, nonostante l'orgoglioso recupero nella seconda frazione. Non è però riuscito poi il recupero sul secondo allungo della Vigor intorno al 25', essendo venuta a mancare la necessaria lucidità ed efficacia nei momenti buoni per riagganciare la fuga avversaria.
In avvio i pescaresi sono apparsi molto contratti in attacco, pur mettendo in campo una difesa più aggressiva; una manovra più efficace e rapida della Vigor, oltre che più precisa al tiro, produce subito un primo significativo allungo (2-18 al 9'). Tenendo alta la barra difensiva, tuttavia i pescaresi concretizzano con tenacia il riequilibrio (24-26 a metà gara). Unico sorpasso al 24' con un paio di conclusioni di Grosso (29-28 al 24') ma poi il pallino del gioco ripassa in mano ai marchigiani, che tornano ad essere più concreti e approfittano dei recuperi difensivi su errori nelle conclusioni dei pescaresi. Sul vantaggio ospite ad inizio quarta frazione (36-46). I tentativi di riaggancio sono vani e caratterizzati da confusione ed errori o forzature individuali; prova a spingere Grosso e nel finale si tenta anche la zona, ma Matelica controlla a dovere i palloni decisivi.
Prende atto della sconfitta il coach pescarese Vanoncini: «Non abbiamo avuto una partenza brillante e forse questo ci ha condizionato nonostante il recupero ottenuto, ma è stato difficile ritrovare fiducia e ritmo. Qualcuno ha giocato intimorito in una gara di grandissimo impegno ma con poca qualità in campo. Meglio la difesa che l'attacco, ma in gara 2 dovremo fare un passo avanti ed essere più concreti».
Soddisfatto ovviamente coach Cecchini del Matelica, che ha fatto un importante passo in chiave promozione. «Una gara certo non brillante; il vantaggio iniziale ha sciolto in nostro favore la tensione della gara, ma sono stati bravi gli avversari a rientrare e a portare la contesa su un finale comunque incerto. Sono soddisfatto, ma in gara 2 la nostra prestazione va migliorata».
Serie C femminile. Nei play off per la promozione in B, in gara 1 la Yale Pescara ha superato l'Umbertide per 50-41 dopo una gara equilibrata ma sempre condotta. Mercoledì gara 2 a Umbertide per tentare la conquista della promozione da parte delle ragazze di coach Paci.
Paolo Toro