Finale scudetto, Milano vince gara 1

16 Giugno 2014

Siena sprofonda sotto i colpi di un ispirato Jerrels. Domani si replica

MILANO. Milano torna in finale e ritrova la sua nemesi. La Montepaschi Siena, la squadra che l'ha eliminata dai playoff cinque volte negli ultimi sei anni e che le ha negato lo scudetto in tutte e tre le ultime finali giocate. Banchi se lo ricorda bene, visto che da assistente prima (2006-2012) e da allenatore poi (2013) ha conquistato sulla panchina dei verdi 7 scudetti consecutivi. E conosce l'importanza di cementare la sicurezza del gruppo mantenendo il fattore campo. È dell'Olimpia gara 1. Vinta in casa per 74-61, con autorità eppure senza mai forzare il ritmo della partita. I biancorossi vogliono giocare a metà campo, muovono la palla con pazienza, e con essa la difesa della Mens Sana. Finte, ribaltamenti e dentro-fuori aprono spazio sul perimetro. Così mentre fuori dal Forum pioviggina, dentro grandina: Jerrells si accende e le sue triple infiammano i 12mila sugli spalti. I minuti lasciati in quintetto da un Hackett non in forma vengono presi in mano dal play texano e trasformati in punti. Il nativo di Austin ne segna 11 nel solo primo quarto, 21 all'intervallo ,con 6/8 dalla lunga distanza. Saranno 26 alla fine, miglior marcatore e unico in doppia cifra insieme a Gentile e Langford. La supremazia meneghina nei tiri dal campo (66% di squadra) e negli assist (15) completano il quadro. A Crespi non basta la buona prova di Hunter (doppia doppia da 19 e 10 rimbalzi): le terribili percentuali da fuori (1/19 dall'arco) condannano la Montepaschi, che è attesa ancora al Forum per gara 2, domani alle 20.30.