Finisce Calciopoli, la Juve rinuncia all’ultimo ricorso
Il club bianconero chiude la vicenda dopo 17 anni. Udinese, via Sottil e panchina a Cioffi
TORINO. Dopo 17 anni si può dire che si chiude ufficialmente la vicenda Calciopoli. Ieri infatti si sarebbe dovuta svolgere l'udienza al Consiglio di Stato per la richiesta di risarcimento danni presentata dalla Juventus per l’assegnazione dello scudetto 2006 all’Inter. Ma dopo che lo stesso organismo, il 21 agosto scorso, aveva respinto il ricorso sull'assegnazione del titolo 2006 all'Inter, la Juventus ora ha di conseguenza ritirato la parallela richiesta di risarcimento. In un documento firmato dal presidente della Juventus Gianluca Ferrero si "rinuncia al ricorso in difesa e in rappresentanza della Juventus Football club" contro "la Federazione gioco calcio" e "Inter Milano spa". L’antefatto era che il Tar, nel 2016, aveva negato il risarcimento "del danno ingiusto" per cifre milionarie (440 milioni di euro) che la Juventus chiedeva per la vicenda di Calciopoli e l'assegnazione di quello scudetto ai nerazzurri. Da qui il ricorso al Consiglio di stato e la rinuncia al risarcimento danni a suo tempo presentata. Una decisione che di fatto chiude ufficialmente una vicenda lunga 17 anni.
Salta Sottil. Dopo il difficile avvio di campionato, l'Udinese ha deciso di esonerare Andrea Sottil. Il club friulano non è ancora riuscito a vincere una partita in questa Serie A e nelle prime nove giornate di campionato ha conquistato solamente sei punti. Dopo il pareggio ottenuto nell'ultima giornata contro il Lecce, la società bianconera ha annunciato l'esonero di Sottil. Al suo posto arriverà Gabriele Cioffi, già allenatore dei bianconeri nella stagione 2021/2022 e reduce da un’esperienza negativa con il Verona lo scorso anno, quando l’esonero era arrivato dopo la nona giornata.
Serie B. Nei recuperi della prima giornata, il Lecco espugna l’Arena Garibaldi di Pisa per 2-1 e conquista il primo successo in B dopo 50 anni di assenza. Il Pisa spreca l’occasione di entrare in zona play off e resta a 12 punti, mentre il Lecco resta ultimo con 4 punti.
Nell’altra sfida, invece, il Modena sbanca il Rigamonti di Brescia grazie ad una incornata sottoporta al 90’ di Zaro e sale al 5° posto a quota 16 punti. Il Brescia resta fermo a 13 punti (9° posto)

