Fiore, il ritorno del figliol prodigo «Favorito dal gioco d’attacco»

2 Novembre 2016

Con la cinquina rifilata ai cugini del Pineto, la Vastese non è solo tornata al successo, ma ha anche confermato sul campo la sua propensione offensiva. Con 24 reti all'attivo, infatti, quello di...

Con la cinquina rifilata ai cugini del Pineto, la Vastese non è solo tornata al successo, ma ha anche confermato sul campo la sua propensione offensiva. Con 24 reti all'attivo, infatti, quello di Colavitto si conferma l'attacco più prolifico dell'intera serie D: primato condiviso col Monza. Logico quindi che in vetta alla classifica marcatori (restringendo il campo alle sole abruzzesi) vi siano proprio due giocatori biancorossi, andati entrambi a segno domenica scorsa. Si tratta del campano Umberto Prisco, leader assoluto a quota otto, e del vastese doc Nicola Fiore, che segue a due lunghezze di distanza il proprio compagno di reparto, in un tridente completato da Felici, anch'egli in gol contro il Pineto. «Pratichiamo un calcio spregiudicato, e questo, ovviamente, ci favorisce, dato che la squadra, in partita, crea sempre tante occasioni da rete». A parlare così è l'esterno d'attacco Nicola Fiore, tornato a distanza di qualche anno nella sua Vasto. «Una scelta di vita, oltre che di cuore», spiega, «per cui non ho badato alla categoria ed ho fatto benissimo. La società vuole fare le cose per bene e i suoi progetti futuri sono anche i miei, essendo assai legato a questa piazza. I tifosi, poi, sono davvero eccezionali e per me, che li ho vissuti in prima persona, mi sembra si stia tornando, in quanto ad entusiasmo, ai tempi della C2, con la Pro Vasto».

8 reti nelle prime 9 gare, ad un passo dal suo precedente primato personale (di 10 gol), stabilito qualche anno fa nel Chieti. «Inutile negarlo, mi farebbe davvero piacere arrivare di nuovo in doppia cifra e magari ritoccarla. Del resto, con tanti incontri ancora da disputare, sarebbe un delitto non provarci, anche se ciò non deve diventare prioritario rispetto agli interessi della squadra».

Altri elementi decisivi, l'ottimo stato di salute e la continuità di gioco: «Due cose fatalmente legate tra loro, ed entrambe fondamentali nella carriera di qualsiasi calciatore. Per fortuna quest'anno sto bene, per cui spero di continuare così», chiosa Fiore che, per la cronaca, domenica scorsa è andato a segno con una punizione gioiello calciata di sinistro.

La classifica. 8 reti: Prisco (Vastese); 6 reti: Fiore (Vastese); 4 reti: Minincleri (L'Aquila), Traini (San Nicolò); 3 reti: Antenucci, Proietti e Stacchiotti (Pineto), Napolano e Bisegna (San Nicolò), Russo (L'Aquila), Felici (Vastese); 2 reti: Esposito (Pineto), Leto (Avezzano), Galizia (Vastese), Moretti e Stivaletta (San Nicolò), Faella (Chieti), Valenti (L'Aquila); una rete: Ragatzu e Cacciatore (Pineto), Massetti e Di Stefano (San Nicolò), Cosenza, Manzo, Bartoli, Allocca e Bachiocchi (Vastese), Trozzo, Zeetti, Genovese e Alessandroni (Chieti), Aquino, Lo Pinto, Menna, Tabacco e D'Eramo (Avezzano), Kucich, Brenci e Bartoccini (L'Aquila).

Stefano De Cristofaro

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