Fiore regala alla Vastese la seconda vittoria di fila

7 Novembre 2016

Successo sul campo del Romagna Centro, ora la vetta è a meno 1

CESENA. Prima di ieri, quando quest’anno la Vastese ha segnato meno di due gol ha sempre perso. Al “Dino Manuzzi” di Cesena, invece, è bastata una magia di Nicola Fiore per consentire agli uomini di Gianluca Colavitto di portare a casa una vittoria difficilmente in discussione per quanto, a conti fatti, gli abruzzesi abbiano creato poco, trovando la porta solo in un’altra occasione: un colpo di testa debole e centrale al 20’ di un Prisco a secco e visibilmente frustrato al momento della sua sostituzione nel finale.

La Vastese (che dopo la sconfitta della capolista Agnonese è a meno un punto dalla vetta) ha portato avanti una “tradizione” che al “Manuzzi”, per il Romagna Centro, dura da 3 anni: quando la “Curva Ferrovia” viene aperta per contenere la nutrita tifoseria ospite, i cesenati subiscono gol nel recupero o comunque nel finale: al 90’ contro Lucchese (gennaio 2014), Rimini (aprile 2015) e Parma (marzo 2016), al 45’ ieri pomeriggio.

Le mosse di Colavitto sorprendono inizialmente il Romagna Centro: i romagnoli credevano che Cosenza limitasse al minimo gli inserimenti, invece il 7 della Vastese si mostra molto dinamico e cerca di finalizzare al meglio il bel palleggio dei compagni. L’avvio di gara vede i biancorossi sfiorare il vantaggio già dopo 3 minuti e mezzo: palla filtrante che passa per un’indecisione di Maioli e arriva a Felici, il cui mancino da ottima posizione termina sul fondo. Eccezion fatta per una conclusione di Cosenza sopra la traversa al 33’, non succede più nulla fino al 45’, quando Fiore si inventa dai 30 metri una conclusione mancina che sfiora la traversa e gonfia la rete. Gol meraviglioso del numero 10 biancorosso che porta così a 7 i suoi centri nel campionato in corso, un gol in meno di Prisco e dell’intero Romagna Centro.

Il tecnico dei cesenati Simone Muccioli aumenta la pericolosità offensiva dei suoi inserendo all’intervallo D’Elia per Amati e i suoi ragazzi si mostrano effettivamente più incisivi, data anche la situazione di svantaggio. Al 17’ arriva l’unico vero tiro in porta dei romagnoli proprio con D’Elia, che calcia col sinistro dai 16 metri dopo una bella incursione di Prati trovando la sicura risposta di Russo. Al 21’, invece, Felici la mette per la testa di Prisco ma arriva un intervento provvidenziale di Paolini che evita un gol sicuro. Al 24’ D’Elia fugge in contropiede e Manzo gli tira la maglia. Sarebbe punizione con ammonizione per fallo tattico, per il direttore di gara tutto regolare. La Vastese si limita a nascondere la palla al Romagna Centro, i cesenati corrono spesso a vuoto, ma l’occasione per il pari ce l’hanno, e anche ghiotta: all’82’ un bel lancio di Prati manda in porta il neoentrato Indelicato che vedendo Russo in uscita prova subito un pallonetto colpendo male il pallone che termina a lato. La partita scivola via con la Vastese che gestisce fino al fischio finale senza correre altri pericoli, blindando la seconda vittoria consecutiva.

Cristopher Leoni