Fiore: Vastese, non siamo più quelli del girone d’andata

8 Febbraio 2018

VASTO. Quattro sconfitte nelle ultime cinque domeniche testimoniano il momento di crisi della Vastese. Una crisi che rischia di mettere a rischio anche quel terzo posto meritatamente conquistato nel...

VASTO. Quattro sconfitte nelle ultime cinque domeniche testimoniano il momento di crisi della Vastese. Una crisi che rischia di mettere a rischio anche quel terzo posto meritatamente conquistato nel corso del girone di andata. Una crisi di risultati che comincia a preoccupare l’ambiente in vista della sfida in programma domenica all’Aragona contro il San Nicolò. Nicola Fiore, il capitano, ci mette la faccia e non ha problemi ad ammettere che così le cose non vanno. «E’ vero», ha sottolineato l’attaccante biancorosso, «perché questo girone di ritorno è iniziato male. Abbiamo perso la determinazione e la cattiveria che avevano contraddistinto la nostra prima parte della stagione. Le cause? Ci stiamo ragionando e sono legate sia alla qualità degli avversari che abbiamo affrontato ultimamente che ad alcuni episodi che ci hanno danneggiato. Mi riferisco agli infortuni e ai numerosi cartellini rossi che non ci hanno mai fatto finire le partite in undici. Ecco, da qui in avanti bisognerà fare attenzione perché gli episodi spesso fanno la differenza». Nelle ultime due trasferte, sia a Matelica che a Jesi, la squadra di Colavitto ha sbagliato soprattutto l’approccio alle gare, concedendo troppo nel corso dei primi tempi che, di fatto, hanno fatto sì che la squadra non raccogliesse alcun punto. «Purtroppo ad oggi non siamo quelli del girone di andata», ha aggiunto Nicola Fiore, «quando riuscivamo a fare risultato su ogni campo. E non va bene. Dobbiamo rimboccarci le maniche e ripartire giocando con attenzione, determinazione e voglia di fare il massimo per gli interi novanta minuti di gioco. A cominciare dalla sfida con il San Nicolò».
Domenica, all’Aragona, la squadra di Colavitto è chiamata a superare un esame importante. Per l’occasione rientreranno sia De Feo che Leonetti dopo la giornata di squalifica. Oggi, nel corso del consueto galoppo infrasettimanale, il tecnico proverà l’undici da mandare in campo tra tre giorni. «Non abbiamo alternative, un pareggio servirebbe a ben poco», ha concluso il capitano, «perché per difendere il terzo posto dobbiamo guardarci dal recupero dell’Avezzano: su di loro avevamo otto punti di vantaggio che, di fatto, si sono azzerati in questo ultimo mese. Sarà una partita complicata, il San Nicolò è una buona squadra e ha delle buone individualità. Di fronte ritroveremo Bagaglini (il realtà l’ex centrale biancorosso è a rischio per un infortunio ndc) e una squadra che farà di tutto pur di uscire imbattuta dall’Aragona. Noi, per vincere, dobbiamo riprendere a giocare come sappiamo, con umiltà e determinazione».
Gaetano Quagliarella
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