Fiorentina-champagne E torna seconda

FIRENZE. Con il 3-0 inflitto all'Udinese la Fiorentina non solo è tornata al successo dopo due pareggi di fila che le erano costati il primato in classifica, ma ha scavalcato il Napoli portandosi al...
FIRENZE. Con il 3-0 inflitto all'Udinese la Fiorentina non solo è tornata al successo dopo due pareggi di fila che le erano costati il primato in classifica, ma ha scavalcato il Napoli portandosi al secondo posto, ad un solo punto dall'Inter capolista. Tutto questo aspettando la sfida più sentita dai tifosi viola, domenica prossima a Torino contro la Juve.
In un colpo solo Sousa ha ritrovato la vittoria e una squadra che nel corso del match ha saputo sfoderare il suo gioco, segnare, soffrire, lottare al cospetto di un avversario arrivato a Firenze con tre successi di fila (compresa la Coppa Italia) e quindi in buona forma. La Fiorentina doveva vincere per confermarsi ai vertici e presentarsi a Torino con 5 punti di distacco dai bianconeri. Ci è riuscita sbloccando la gara poco prima della mezz'ora. Sull'autore del gol c'è un giallo: è stato determinante il tocco di Kalinic che ha spiazzato il portiere friulano sulla rasoiata di Badelj e lo stesso centrocampista croato da cui è partito il tiro? La Lega Calcio ha assegnato la rete a quest'ultimo. Al di là di tutto, resta la prestazione importante di Kalinic che Sousa ha schierato di nuovo titolare dopo le iniziali panchine con Empoli e Sassuolo coincise con altrettanti pareggi viola. Il nazionale croato, applaudito come Bernardeschi sempre più dentro la squadra, ha saputo sempre far salire la squadra, tenere sempre in apprensione la difesa dell'Udinese. Chi pensava ad un'Udinese tramortita si è però dovuto ricredere, la squadra di Colantuono ha cercato di ricompattarsi e al 20' ha avuto l'occasione per riaprire la gara: l'ha però sprecata Di Natale entrato poco prima per lo spento Aguirre. Su questa palla-gol sciupata, si è esaurita la verve della formazione friulana, i tre cambi operati dal tecnico non hanno sortito l'effetto sperato.

