Fiorentina, serve il colpo a Basilea

Europa League, il Napoli a Bruges (a porte chiuse) con l’incubo terrorismo
ROMA. «È triste. È l'unica parola che mi viene in mente per commentare una partita a porte chiuse, senza tifosi sugli spalti». Maurizio Sarri sintetizza l'umore di tutto l'ambiente del Napoli, chiamato a disputare a Bruges (ore 21.05), una partita in un ambiente surreale. Tutto il Belgio è sotto choc per il rischio-terrorismo che sta bloccando l'intero Paese. Si gioca a porte chiuse perché non ci sono poliziotti disponibili per governare e controllare un concentramento così intenso di persone in uno stesso luogo, impegnati come sono a fronteggiare le minacce terroristiche. Il Napoli può gestire la partita, visto che è già qualificato ai sedicesimi. «In avanti ci saranno El Kaddouri, Callejon e Insigne, per non dare punti di riferimento al Bruges, che vuole vincere per qualificarsi», ha concluso Sarri.
In Europa League questa sera si gioca la permanenza la Fiorentina, dove alle 19 il tecnico della Viola Paulo Sousa affronta per la seconda volta il suo passato a Basilea, dove vuole anche “vendicare” il ko (1-2) dell’andata. La Fiorentina è quella messa peggio delle tre italiane (c’è anche la Lazio) perché insegue proprio il Basilea (9 punti contro i 6 della Viola, mentre sono a 4 Lech Poznan e Belenenses che stasera si incontrano). Alla Lazio col Dnipro all’Olimpico (ore 19) basta un pari per qualificarsi: il St. Etienne, secondo, è 3 punti dietro. Ma la lazio, in ritiro punitivo, ha problemi notevoli e deve dare risposte al tecnico Pioli.
Così in tv: ore 19 Basilea-Fiorentina, SkySport1; Lazio-Dnipro, SkySport3; ore 21.05 Bruges-Napoli, SkySport1 e Mtv.

