Fiorentina, una passeggiata a Verona
Tutto facile per i viola che dopo dieci minuti erano già sul 2-0
VERONA. Il 5-0 finale per i viola rispecchia fedelmente l'andamento di un incontro a senso unico. I toscani sono subito andati in vantaggio con Simeone e poi hanno affondato, altre due volte nel primo tempo e due nella ripresa, il coltello nella piaga con Thereau, Astori, Veretout e Gil Dias. I veronesi sono sembrati alle corde soprattutto nel primo tempo, mentre nella ripresa la squadra di Pecchia ha fornito timidi accenni di risveglio senza mai sembrare però incisiva o capace di reagire all'onda avversaria. La Fiorentina è invece apparsa tonica specie sotto il profilo del gioco, efficace e alla ricerca della rete. Cosi il pomeriggio del Bentegodi ha regalato cinque gol, molti sorrisi al tecnico Pioli e tante preoccupazioni a Pecchia e a tutto l'ambiente gialloblù.
L'avvio shock è stato decisivo per mostrare i valori oggi in campo. Pochi scambi di battute e la Fiorentina è già avanti di due gol. Al 2' Nicolas controlla male un tiro di Benassi e Simeone realizza da pochi passi, mentre al 10' Thereau trasforma il rigore concesso per fallo di Nicolas su Chiesa, ben lanciato da Benassi. Forse il contatto è avvenuto fuori area, ma la sostanza non cambia, perchè non c'è partita. Simeone sfiora il terzo gol, che viene realizzato al 23' da Astori su azione d'angolo con una difesa veneta inguardabile. Al rientro in campo Pecchia prova la carta di un doppio cambio, inserendo Romulo e baby Kean ma quando la partita sembra più equilibrata ci pensa Veretout su punizione, al 16', a regalare il quarto gol ai viola. La cinquina finale è firmata da Gil Dias in chiusura, al 44'.

