Fiorillo apre il nuovo ciclo «Ora bisogna ricostruire»

28 Maggio 2018

Il portiere: dopo due stagioni deludenti sarà obbligatorio ripartire con ambizioni A chi arriverà dirò che il senso di appartenenza dovrà caratterizzare il gruppo

PESCARA. L’amichevole a Scafa e l’inaugurazione del nuovo store in via Carducci a Pescara. Ultimo giorno insieme per squadra, staff tecnico e dirigenti che ieri si sono salutati al termine di una stagione tutt’altro che entusiasmante. In realtà, molti calciatori avevano già lasciato la città nei giorni scorsi. Alcuni, ad esempio Gravillon, torneranno a metà luglio per l’inizio della preparazione a Palena. Altri, invece, come Baèz, Yamga e via discorrendo, sono rientrati nei loro club di appartenenza e non vestiranno più la maglia biancazzurra. Chi, invece non ha dubbi sul futuro è Vincenzo Fiorillo che trascorrerà le vacanze nella città che ormai lo ha “adottato” e dove ha trovato l’amore. «La mia compagna deve lavorare, quindi resterò a Pescara», dice Fiorillo, «poi magari andremo qualche giorno fuori, ma per ora resto qui». In caso di addio di Gaston Brugman, il 27enne estremo difensore genovese potrebbe raccogliere l’eredità del centrocampista diventando il nuovo capitano della squadra. «Sarebbe un onore per me».
La rivoluzione sta per iniziare. Nella prossima stagione la rosa biancazzurra sarà composta da tanti volti nuovi. «Ora c’è da ricostruire, mi auguro che chi verrà lo farà con la giusta voglia di indossare questa maglia. Il senso di appartenenza è fondamentale per costruire un gruppo forte e coeso. Spero che chi giocherà qui consideri Pescara un punto di arrivo e non una rampa di lancio».
Bisogna voltare pagina e riscattare due annate molto tristi. «Dopo tante delusioni sarà necessario unire tutte le componenti che ultimamente sono andate inevitabilmente per fatti propri. Si aprirà un nuovo ciclo e sono convinto che potremo creare qualcosa di importante come è successo in passato». Infine, un pensiero per i tifosi. «Dobbiamo ringraziarli perché nelle ultime partite si sono stretti attorno a noi dandoci un grande aiuto. Hanno capito che stavamo tirando fuori il massimo per uscire da una situazione complicata e per fortuna insieme ci siamo riusciti. Dispiace non aver regalato loro una gioia nella partita casalinga contro l’Ascoli. Era una di quelle gare che potevano farci riconciliare totalmente con il pubblico»
Test a Scafa e nuovo store. Piccole consolazioni in un’annata da dimenticare. La stagione è stata deludente, ma il Pescara continua ad essere amato da tanti tifosi. Ieri i biancazzurri sono stati accolti con grande entusiasmo a Scafa, dove si è disputata l’amichevole contro i padroni di casa dello Scafa Cast, squadra neopromossa in Promozione. Oltre trecento spettatori hanno assistito alla gara vinta dal Delfino 5-1 (doppiette di Pavone e Borrelli, gol di Mancini, per l’undici di Roberto De Melis a segno Traorè). Il presidente dello Scafa Cast, Pino Mazzocca, ha consegnato delle targhe ricordo al presidente del Pescara Daniele Sebastiani, all’allenatore Bepi Pillon, al responsabile dell’area tecnica Giorgio Repetto, al team manager Andrea Gessa e al sindaco di Scafa Maurizio Giancola. Madrina della manifestazione, Miss Adriatico, Gaia Ciferni.
Dopo la partita la squadra, lo staff tecnico e i dirigenti hanno partecipato all’inaugurazione del nuovo store del club biancazzurro in via Carducci a Pescara. Tanti i tifosi presenti che hanno approfittato dell’occasione per salutare i biancazzurri. Tra i più acclamati, il tecnico Pillon che si è intrattenuto a parlare con i supporters e ha promesso il massimo impegno per riportare in alto il Delfino.
Intanto, nelle prossime ore la dirigenza inizierà a programmare il futuro. I primi nomi che circolano per rinforzare l’attacco sono quelli di Antonio Di Gaudio del Parma e dell’ex Federico Melchiorri, di proprietà del Cagliari, che nell’ultima stagione ha giocato in prestito al Carpi. Se gli emiliani non eserciteranno il diritto di riscatto per il cartellino di Melchiorri, partirà l’assalto del Pescara. Per il centrocampo piace Raffaele Bianco del Perugia, anche se non è da escludere un clamoroso ritorno dell’ex Ledian Memushaj.
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