Fiorillo: siamo con Baroni ma ora bisogna reagire

Il portiere del Pescara è dalla parte dell’allenatore: «Rimbocchiamoci le maniche» Politano è ottimista: «Per i play off nulla è perduto, possiamo ancora farcela»
INVIATO A FROSINONE. Il suo quarto gol stagionale non è servito al Pescara. Matteo Politano è stato l’unico dei biancazzurri a salvarsi nel disastroso pomeriggio del Matusa. Non ha molta voglia di parlare e cerca di scappare dalla sala stampa.
Braccato all’esterno, si lascia un po’ andare. «Per i play off è ancora tutto possibile, siamo lì nulla è perduto», il 21enne esterno scuola Roma non si abbatte e guarda con ottimismo al futuro. Ha colpito un palo e ha segnato un gol fantastico su calcio di punizione. I complimenti gli fanno piacere, certo, ma la delusione è tanta per come è andata. «Fa male perdere», dice Politano. «Però dobbiamo ripartire dall'ultima mezz'ora con il Frosinone». Forse anche meno, visto che il Pescara si è acceso solo negli 20’. «Il ko di oggi (ieri) e quello con il Brescia sono immeritati. Nel primo tempo non siamo andati bene, poi, nella ripresa, il rigore ci ha tagliato le gambe e secondo me ha compromesso il risultato finale. La prestazione, però, non è da buttare, specie nell'ultima mezz'ora».
Il numero 7 biancazzurro ha lasciato il campo a 5’ dalla fine della gara. «Nessun problema, solo crampi». E, mentre si discute sul futuro di Baroni, Politano cerca di pensare positivo. «Mancano sette gare alla fine ed è ancora tutto aperto».
«Eccomi, sono pronto. Quando le cose non vanno bene sono sempre pronto a metterci la faccia». Con un passo ciondolante Vincenzo Fiorillo spunta dal parcheggio del Matusa e si avvicina ai cronisti. Il portiere biancazzurro ieri ha beccato due gol, ma ha evitato almeno un paio di reti nel primo tempo. «Rispetto a un mese fa», spiega il 25enne portiere ligure, «c'è stato un piccolo calo», e poi passa all’analisi della partita. «Siamo andati male nel primo tempo, poi nella ripresa, anche se il rigore in apertura ci ha messi in difficoltà, abbiamo provato a recuperare». Fiorillo non usa giri di parole: «Quella di oggi (ieri, ndr) non è stata una buona prestazione. Inutile piangerci addosso perché ora è arrivato il momento di rimboccarci le maniche». Lo Spezia, ottavo in classifica, è a due punti e per Fiorillo nulla è perduto in proiezione play off. «Vero, siamo a due punti dalla zona play off e possiamo ancora recuperarli. Io ci credo ciecamente e non mi abbatto. Dispiace per il doppio ko, però mancano sette gare in cui possiamo dire la nostra», la prossima, sabato, contro il Modena del Diablo Granoche. Chissà se sulla panchina biancazzurra ci sarà ancora Marco Baroni. Fiorillo rompe gli indugi e si schiera dalla parte del tecnico. «Siamo tutti con Baroni. Abbiamo superato tutti compatti i momenti negativi e non vedo perché la squadra non dovrebbe seguirlo ora». Vedremo se oggi saranno dello stesso avviso i dirigenti biancazzurri.
Tifosi. Erano circa 200 i tifosi biancazzurri presenti ieri nel settore ospiti del Matusa, semideserto vista la chiusura per volere del giudice sportivo della Tribuna Centrale e del settore Distinti. Prima della partita ci sono state delle piccole scaramucce tra i tifosi biancazzurri e alcuni tifosi del Sora nei pressi del centro cittadino. Solo qualche sfottò visto che nei paraggi era presente una volante della Polizia, che ha sedato gli animi facendo proseguire il viaggio del gruppo dei tifosi pescaresi verso lo stadio di Frosinone.
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