Firenze in lacrime per Barone: in migliaia alla camera ardente

21 Marzo 2024

FIRENZE. «Joe non morirà mai, vivrà sempre nei nostri cuori». L'omaggio commosso di Rocco Commisso all'amico Joe Barone, il direttore generale della Fiorentina scomparso domenica per un malore a 57...

FIRENZE. «Joe non morirà mai, vivrà sempre nei nostri cuori». L'omaggio commosso di Rocco Commisso all'amico Joe Barone, il direttore generale della Fiorentina scomparso domenica per un malore a 57 anni (ne avrebbe compiuti 58 ieri). Il presidente viola è arrivato ieri da New York per dare l'ultimo saluto all'uomo che dai tempi dei Cosmos lo rappresentava nel calcio. Con la moglie Catherine ha trascorso tutto il giorno nella camera ardente allestita tra la Cappella Santa Caterina e il Padiglione Eventi all'interno del Viola Park, il grande centro sportivo realizzato dal magnate italo/americano insieme a Barone. «Senza di lui tutto questo non ci sarebbe stato,», ha ribadito con le lacrime agli occhi Commisso al termine del momento di raccoglimento, presenti i ragazzi e le ragazze delle giovanili e i giocatori e le giocatrici della prima squadra. Capitan Biraghi ha deposto sul feretro ricoperto di rose rosse una maglia viola con il nome di Barone, il numero 10 e tutte le firme. Milenkovic e Kayode per esserci hanno ottenuto il permesso di lasciare i ritiri delle rispettive nazionali, il tecnico Vincenzo Italiano ha portato la propria vicinanza alla moglie del dg, Camilla, e ai quattro figli, dopo aver partecipato con la squadra ad una veglia ieri sera, all'arrivo del feretro da Milano. Migliaia di persone, gente comune, tifosi ma anche numerosi esponenti del calcio e delle istituzioni, hanno voluto dare l'ultimo saluto al dg viola: il ministro dello sport Abodi, l'allenatore della Roma De Rossi, il conduttore Carlo Conti e il cantante Marco Masini, l'ex tecnico viola Iachini, che in una lettera a Barone gli promette che porterà la sua maglia numero 4 al Museo del centro sportivo. Tanti i club di A presenti:, la Juventus con Ferrero e Giuntoli, il Napoli con De Laurentiis, l'Inter con Marotta il Milan con Massaro e tanti altri.