Firma apocrifa, Dell’Oso fa ricorso

30 Settembre 2021

Il giocatore della Magnificat chiede l’annullamento del tesseramento

PESCARA. Nuovo caso di presunta firma apocrifa nel calcio a 5 abruzzese. Stavolta riguarda il 32enne universale pescarese ex Tombesi Ortona Andrea Dell’Oso, che ha presentato ricorso al tribunale federale per rendere nullo il tesseramento per la stagione 2021-22 con la Magnificat Calcio, società di San Giovanni Teatino che milita in C2, il cui campionato scatterà sabato 16 ottobre. Dell’Oso quest’anno avrebbe voluto tesserarsi con una società di Chieti ma ha scoperto di essere ancora legato al club sambucetese ed essere pertanto impossibilitato al trasferimento. Nella missiva depositata dall’avvocato Daisy D'Alessandro sono state allegate varie documentazioni, tra le quali la firma originale di Dell’Oso sul contratto per un anno relativa al mese di agosto 2020. Ora la palla passa al giudice sportivo che dovrà decidere sulla vicenda. Lo scorso anno i dirigenti della Real Dem Montesilvano Enea D’Alonzo e Alfredo Di Fiore vennero squalificati per sei mesi a causa del tesseramento irregolare del portiere Bartilotti.
Under 19. Tutte insieme nello stesso girone le abruzzesi del campionato nazionale under 19. Tombesi Ortona, Academy Pescara Futsal, Futsal Pescara 1997, Real Dem Montesilvano e Città di Chieti faranno parte del girone P insieme a Manfredonia, Torremaggiore, Canosa, Diaz Bisceglie, Aquile Molfetta, Bitonto e Giovinazzo. Le prime classificate accederanno ai sedicesimi dei play off scudetto mentre le squadre classificate dal 2° al 5° posto dovranno passare per i turni preliminari della post season che assegneranno altri 16 pass per la griglia finale.
Marco Ratta