Firma Moriero dopo Palladini: quanti figli d’arte nel San Nicolò
TERAMO. Un altro figlio d'arte a San Nicolò. Dopo Palladini, la società ha tesserato il centrocampista Federico Moriero ('96), figlio di Francesco, ex giocatore di serie A con Inter, Cagliari, Lecce,...
TERAMO. Un altro figlio d'arte a San Nicolò. Dopo Palladini, la società ha tesserato il centrocampista Federico Moriero ('96), figlio di Francesco, ex giocatore di serie A con Inter, Cagliari, Lecce, Roma e Napoli e attuale allenatore della Sambenedettese. Moriero si allenava con la squadra dal primo giorno di ritiro a Castel del Monte e ha convinto la società che ha deciso di tesserarlo. Cresciuto nel settore giovanile del Lecce, il figlio d'arte ha vestito la maglia del Nardò in D e lo scorso anno ha giocato in Eccellenza con il Novoli. Rispetto al papà, che era un'ala, Federico è una mezzala che ama gli inserimenti. «Sono felice di giocare nel San Nicolò», spiega Moriero, «la presenza di mio padre nella vicina San Benedetto del Tronto è servita per facilitare il mio arrivo ma una parte importante l'ha avuta anche Fabrizio Miccoli». Oggi (ore 17,30) amichevole a Poggio degli Ulivi con la Primavera del Pescara. Domenica, alle 16, primo impegno ufficiale in Coppa Italia sul campo dell'Aquila. La Vastese cerca un attaccante. E' sfumato l'ex Fano Andrea Sivilla che ha firmato con il Rieti. Il ds Micciola sta valutando diversi profili, uno dei quali dalla Lega Pro, e conta di regalare un attaccante a Colavitto entro l'esordio in campionato del 3 settembre a San Marino. Il primo impegno è previsto domenica (ore 18) quando all'Aragona arriverà l'Agnonese per il primo turno della Coppa Italia. (g.g.)

