Fisco, Cassano perde la causa deve pagare 263mila euro

12 Febbraio 2020

BARI. Contro l'Agenzia delle Entrate non c'è partita in Cassazione per l'ex bomber di Bari Vecchia Antonio Cassano, testa calda del calcio italiano, prodigo di cassanate anche con la maglia dedel...

BARI. Contro l'Agenzia delle Entrate non c'è partita in Cassazione per l'ex bomber di Bari Vecchia Antonio Cassano, testa calda del calcio italiano, prodigo di cassanate anche con la maglia dedel Real Madrid. Con i supremi giudici non l'ha fatta franca, nemmeno con l'aiuto venuto dalla Procura del Palazzaccio che gli ha lanciato un assist insperato appoggiando l'estremo tentativo del suo difensore, avvocato Pietro Litta, di vedere definitivamente stracciato l'avviso di accertamento. Ma niente da fare. E potrebbe anche non essere l'ultimo. Fantantonio deve rassegnarsi a pagare la cartella esattoriale che gli era stata recapitata perché non aveva pagato le tasse su 263mila euro di fringe benefit ricevuti, non si sa bene, quando dalla Roma. Squadra nella quale ha giocato per quattro stagioni piene prima di andarsene nel 2006, all'inizio del suo quinto campionato in giallorosso, rispondendo al richiamo irresistibile dei merengues.