Flop delle italiane, solo il Milan sorride

Crollo casalingo del Napoli, sconfitte anche Lazio e Atalanta
Serata deludente per le italiane di Europa League. Nel match di andata dei sedicesimi di finale vince solo il Milan col Ludogorets, mentre Napoli, Lazio e Atalanta escono sconfitte rispettivamente con Lipsia, Steaua e Borussia Dortmund. Giovedì si disputeranno le partite di ritorno.
Ludogorets-Milan. I rossoneri tornano dalla trasferta bulgara con una netta vittoria: 3-0, grazie ad una rete di Cutrone (13ª in stagione) nel finale del primo tempo, di Rodriguez su rigore, procurato anch’esso dal giovane attaccante rossonero, e di Borini a tempo quasi scaduto che consente al Milan di ipotecare la qualificazione agli ottavi. Euforico Rino Gattuso a fine gara. «Per me è un sogno, spero che duri il più a lungo possibile», ha detto il tecnico, «vedremo come va a finire, ma voglio che si parli del Milan e che questa squadra torni dove merita». Le quotazioni dell'allenatore sono in netta ascesa, parallelamente alla crescita della squadra, che ha ottenuto una vittoria larga ma non del tutto soddisfacente per Gattuso. «È un risultato bugiardo. Sono un po’ arrabbiato, potevamo fare molto meglio».
Napoli-Lipsia. I tedeschi passano in rimonta dopo il vantaggio azzurro siglato da Ounas. Al San Paolo il successo del Lipsia porta la firma di Werner (doppietta) e Bruma. Tedeschi più lucidi e, soprattutto, più determinati. Giusto nel complesso il risultato finale. Nei padroni di casa, orfani dello squalificato Mertens e degli infortunati Ghoulam, Milik e Chiriches, Sarri opta in avvio (nel consueto schema 4-3-3) per un discreto turn over, lasciando in panchina l’acciaccato Albiol, Allan, Jorginho, Mario Rui e Insigne.Alla fine, un po’ di amarezza e, soprattutto, la conferma che il Napoli pensare esclusivamente al campionato.
Borussia-Atalanta. Una gara spettacolare e vibrante a rincorsa, con la beffa in extremis firmata da Batshuayi, il bomber ripudiato dal Chelsea di Conte, a segno due volte così come Ilicic. L'Atalanta nella tana del Borussia Dortmund lascia le penne (3-2) dopo una prova gagliarda condizionata da un paio di svarioni difensivi di troppo, lasciando comunque inalterate le speranze del passaggio di turno. I gol nel primo tempo al 30' Schurrle, nel secondo al 6' e all'11' di Ilicic, al 20' e al 46' di Batshuay. «Un risultato del genere alla vigilia ci avrebbe soddisfatti», ha dichiarato il tecnico nerazzurro Gasperini,« ma a conti fatti ci lascia l'amaro in bocca e ci fa arrabbiare«.
Steaua-Lazio. Prosegue a Bucarest la crisi della Lazio. I biancocelesti perdono 1-0 sprecando tante occasioni da gol e confermando il momento difficile: nelle ultime 5 partite ufficiali, la squadra di Inzaghi ha ottenuto un pareggio, in Coppa Italia contro il Milan, e ben 4 ko.
Con ben 8 cambi rispetto alla formazione base, all’Arena Nationala la Lazio parte molto male. La Steaua non ha particolari meriti nè abilità tecniche, ma i biancocelesti dimostrano di aver perso lo smalto di qualche settimana fa.

