Flop Teramo, è il secondo ko consecutivo

Dopo la Ternana mercoledì anche la Virtus Francavilla vince al Bonolis e la Casertana ora insidia l’ottavo posto del Diavolo
TERAMO . Flop del Teramo nella gara che avrebbe potuto ipotecare i play off lasciando accesa la speranza di migliorare l'ottavo posto attuale. Contro la Virtus Francavilla è invece arrivata una sconfitta pesante (la seconda di fila dopo quella di quattro giorni prima con la Ternana) che ha certificato, ancora una volta, le difficoltà del Diavolo contro le formazioni di medio-bassa classifica. Non ha pagato la mossa a sorpresa del tecnico Massimo Paci, che ha lanciato Domenico Mungo dal primo minuto al posto di Pinzauti schierandolo in attacco al fianco di Francesco Bombagi.
L'iniziale rinuncia ad una punta centrale come Pinzauti, per una squadra che da sempre fa fatica a segnare, ha reso il Diavolo ancora meno pungente rispetto al solito. Non è bastato, nel finale, inserire l'attaccante toscano e il baby Davide Di Francesco per rimettere in carreggiata una partita che già aveva preso la direzione della Virtus Francavilla. I pugliesi, che non vincevano da nove giornate, hanno bagnato nel migliore dei modi l'esordio del nuovo allenatore Alberto Colombo, subentrato qualche giorno fa al posto dell'esonerato Trocini. Da segnalare, a metà ripresa, un episodio singolare: l'arbitro Sajmir Kumara di Verona è stato costretto a lasciare il campo al quarto uomo (Filippo Giaccaglia di Jesi) per un infortunio al polpaccio. Il gioco è rimasto fermo per circa otto minuti e la lunga interruzione ha portato poi la gara verso un maxi recupero (11 minuti). Nel primo tempo il Teramo ha avuto le occasioni migliori per sbloccare il risultato.
Al 19' un tiro di Santoro ha chiamato Costa alla respinta. Grande chance al 28' per la squadra di Paci: un assist di Bombagi ha pescato Mungo in area, ma la conclusione in corsa del numero 7 biancorosso è stata murata di piede dal portiere ospite. In avvio di secondo tempo si è ripetuto ciò che già era avvenuto mercoledì con la Ternana. Il Teramo ha subìto gol dopo 3 minuti: da posizione defilata il tiro dell'attaccante pugliese Ciccone, forse toccato da Vitturini, si è trasformato in una traiettoria beffarda e imparabile per Lewandowski. Dopo l'infortunio dell'arbitro Kumara, Paci è corso ai ripari prima inserendo Pinzauti (per uno spento Costa Ferreira) e poi Di Francesco (per un Ilari altrettanto in ombra) nel tentativo di dare più peso alla fase offensiva.
Al 36' Pinzauti, su appoggio di Di Francesco, ha calciato alto appena dentro l'area. Quattro minuti dopo Lewandowski ha dovuto sventare un'incursione dell'ottimo Caporale (ex biancorosso). Negli 11 minuti di recupero è successo poco. Il Teramo ha fatto fatica a trovare spazi nell'affollata e attenta difesa della Virtus Francavilla. Al 54', su lancio di Arrigoni, Lorenzo Pinzauti ha provato a sorprendere Costa sul primo palo con un tiro di controbalzo ma la palla è terminata sul fondo. È sceso poi il sipario sull'interminabile partita del Bonolis, dove la squadra pugliese ha fatto festa per il secondo anno di fila. La classifica, per il Teramo, dice adesso che la Casertana si è portata a -1 anche se il margine sull'undicesimo posto (+7 sulla Viterbese) è ancora rassicurante in ottica play off. I biancorossi saranno di scena domenica sul campo della Vibonese (ore 12,30) nella terz’ultima trasferta di questo campionato.
Gaetano Lombardino
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