Focolaio a Lanciano: salgono a 5 i positivi, il derby è a rischio

LANCIANO. Scatta l’allarme focolaio nel Lanciano. Salgono a cinque i giocatori positivi al Covid (tre sintomatici e due asintomatici) dopo i primi quattro casi accertati inizialmente. Due dei cinque...
LANCIANO. Scatta l’allarme focolaio nel Lanciano. Salgono a cinque i giocatori positivi al Covid (tre sintomatici e due asintomatici) dopo i primi quattro casi accertati inizialmente. Due dei cinque positivi sono scesi in campo domenica scorsa nel derby con il Chieti (uno è subentrato dalla panchina), mentre gli altri tre non erano stati convocati. Delle cinque positività, due sono quelle accertate dai tamponi molecolari. Gli altri tre sono risultati positivi al tampone rapido e ora attendono l’esito di quello molecolare. C’è anche il timore di un sesto contagiato perché ieri mattina un altro giocatore ha accusato sintomi influenzali. La società, in via precauzionale, ha sospeso gli allenamenti fino a domani quando ci sarà un nuovo giro di tamponi. Il derby di domenica con l’Avezzano è a forte rischio. «I casi di positività accertati con il tampone molecolare sono due», spiega il vicepresidente del Lanciano Claudio Alluni, «ma siamo in attesa di fare il molecolare anche agli altri tre giocatori che sono risultati positivi al rapido, quindi vediamo». Il rinvio della partita di domenica sembra inevitabile e ha già scatenato le polemiche. Il presidente dell’Avezzano, Gianni Paris, ha chiesto infatti che sia fornita la documentazione delle eventuali positività dei giocatori per evitare che ci sia una «strumentalizzazione per evitare di giocare».
«Queste parole non ci hanno fatto piacere», risponde Alluni, «non abbiamo bisogno di inventarci malati immaginari per non scendere in campo con l’Avezzano. Qualora il numero dei casi ce lo consentirà, è nostra intenzione scendere in campo contro l’Avezzano. Non cerchiamo nessun escamotage». Duro anche l’allenatore del Lanciano, Peppino Di Pasquale, che risponde seccato a Paris. «Da uomini di sport non ci si aspettano certi attacchi», dice Di Pasquale, «mettere in dubbio l’etica delle persone è di basso profilo. Noi abbiamo dichiarato di non avere particolari ambizioni di vincere il campionato, quindi non vedo perché dovremmo inventare scuse per non giocare». Anche il Chieti, ultimo avversario del Lanciano, resta con il fiato sospeso. Domani i neroverdi faranno i tamponi di routine in vista della trasferta di domenica a Pescara con il Delfino FP. (g.g.)
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