Fognini esce a testa alta

8 Luglio 2017

Vince Murray in quattro set, eliminata anche la Giorgi

LONDRA (INGHILTERRA). Anche gli ultimi due superstiti azzurri salutano Londra e l’erba di Wimbledon. Ieri si sono arresi sia Fabio Fognini che Camila Giorgi, usciti però entrambi a testa alta. Nel singolare maschile, il 30enne ligure, numero 29 della classifica mondiale, si è dovuto piegare di fronte al numero uno del mondo e del tabellone, Andy Murray. Il britannico è partito forte, vincendo il primo set per 6-2. Poi c’è stato il grande ritorno dell’italiano che ha riportato il match in parità (6-4 per l’azzurro). Senza storia il terzo set, dove Fognini è calato vistosamente, con Murray martellante, fino al 6-1. L’azzurro ha pure chiesto l’intervento del medico sul 4-1 per lo scozzese, a causa di un problema alla caviglia. Nella quarta frazione Fognini conduceva 5-2, ha sciupato ben cinque set-point e alla fine è crollato (7-5 Murray, con tanti rimpianti per il ligure). Grande rammarico, poco prima, anche per Camila Giorgi, che ha tenuto testa a lungo alla lettone Jelena Ostapenko, vincitrice a Wimbledon a livello juniores nel 2014 e fresca trionfatrice sui campi in terra del Roland Garros. La 25enne marchigiana, numero 86 del mondo, che su questi prati londinesi ha raggiunto gli ottavi di finale nel 2012, è stata sconfitta con un duplice 7-5. Da segnalare il successo di Rafa Nadal, passato agli ottavi dopo la vittoria sul russo Karen Khachanov.