Fognini regala all’Italia la permanenza in Serie A

21 Settembre 2015

L’Italia batte la Russia 3-1 in Siberia. Classifica Atp alla mano, il numero uno azzurro è Andreas Seppi. Ma se l’Italia di capitan Barazzutti torna dalla Siberia con il biglietto della serie A del...

L’Italia batte la Russia 3-1 in Siberia. Classifica Atp alla mano, il numero uno azzurro è Andreas Seppi. Ma se l’Italia di capitan Barazzutti torna dalla Siberia con il biglietto della serie A del tennis, il merito è tutto di Fabio Fognini. Tre giorni da incorniciare per il ligure, che dopo aver pareggiato i conti nella prima giornata e aver portato l’Italia in vantaggio nel doppio con Bolelli, firma il terzo e decisivo punto che mette al tappeto la Russia nello spareggio per la permanenza nel World Group 2016. Sul veloce indoor della Bajkal Arena di Irkutsk, in Siberia, è stavolta Gabashvili - che in apertura di sfida venerdì aveva fatto fuori Bolelli - ad alzare bandiera bianca contro il 28enne di Arma di Taggia: 7-6(3) 6-3 7-6(5), in due ore e 32 minuti di partita.

Mercoledì, a Santiago del Cile, si terrà il sorteggio del World Group della Coppa Davis 2016 di tennis. La cerimonia è in programma alle ore 19 locali, mezzanotte in Italia.

Grazie al successo in Russia, gli azzurri restano nel gruppo mondiale e stando al ranking attuale non saranno testa di serie. Questo il dettaglio delle 8 squadre comprese nel seeding, tra le quali sarà sorteggiata l’avversaria dell’Italia, tra le 16 che comporranno il World Group 2016 (tra parentesi, se la sfida si disputerebbe in casa): Rep. Ceca (casa), Svizzera (casa), Francia (casa), Argentina (casa), Serbia (casa), Gran Bretagna (trasferta), Australia (trasferta), Belgio (trasferta). Queste le altre 7 nazioni, oltre all’Italia, non comprese tra le teste di serie, che comporranno il World Group 2016: Usa, vincente Colombia-Giappone, Germania, Croazia, Polonia, Canada e Kazakhstan.

Gran Bretagna e Belgio, intanto, si sono qualificati per la finale della Coppa Davis 2015, in programma in Belgio dal 27 al 29 novembre. La Gran Bretagna, trascinata da Andy Murray, approda alla finale dopo 37 anni, mentre il Belgio mancava dal 1904.