Fontecchio, esordio show: trascina l’Italia al successo

Il pescarese dell’Nba migliore in campo: «È stata dura, una grande emozione» Il teatino Ricci infila le triple più pesanti. Domani c’è la Repubblica Dominicana
L’Italia soffre ma battezza il debutto nei Mondiali di basket delle Filippine con una vittoria contro l’Angola (81-67 con parziali 23-17, 43-40, 61-57). Un successo sofferto quello degli azzurri di coach Gianmarco Pozzecco, davanti ai 21mila spettatori della Philippine Arena, sia per quanto visto nelle prime battute sia per i ritorni insidiosi degli africani. Ma una vittoria comunque meritata, che ha visto tra i protagonisti i due abruzzesi Stefano Fontecchio e Giampaolo “Pippo” Ricci. E alla fine è proprio Fontecchio, pescarese classe 1995 che in Nba veste la maglia degli Utah Jazz, a spiccare su tutti: mvp del match con i suoi 19 punti, 5 rimbalzi e 2 assist. I tifosi dell’Italbasket possono sognare anche grazie al primo abruzzese a calcare i campi della Nba, che sta consacrando definitivamente la grande tradizione sportiva di famiglia: dal papà Daniele campione di atletica alla mamma Amalia “Malì” Pomilio, che pure ha indossato la maglia azzurra, passando per il fratello Luca, altro cestista di discreto livello, e il nonno Vittorio Pomilio, nazionale a fine anni ’50.
Se contro l’Angola Fontecchio brilla su tutti, di certo non resta in ombra Ricci, campione d’Italia in carica con l’Olimpia Milano, teatino classe 1991: per lui 12 punti a referto (è il terzo miglior realizzatore degli azzurri dopo Stefano Tonut a quota 18). Provvidenziali entrambi quindi i due abruzzesi ieri contro un’Angola che parte forte (6-13), prima della risposta azzurra con un 14-0. Nel secondo quarto il 9-2 angolano riporta avanti gli avversari (26-25), ma all’intervallo lungo l’Italia è ancora avanti. La seconda parte dell’incontro va avanti strappo e controstrappo, con Fontecchio che sale sugli scudi e il pari (49-49) al 24’. Una nuova scossa la dà Ricci, con punti pesantissimi che aiutano l’Italia nel momento più difficile. Fontecchio con Tonut fanno il resto e scavano il solco nelle battute finali.
«È stata dura», commenta Fontecchio a fine gara, «ci aspettavamo le loro mani addosso, l’intensità in difesa, la pressione sulla palla. Ci prendiamo la prima vittoria. Nella prima partita ci sta l’emozione, abbiamo sbagliato una “caterva” di tiri», ha aggiunto concedendosi un abruzzesismo che ricorda il “moccica” di Marco Verratti ai Mondiali di calcio del 2014. L’Italia si gode la vittoria e guarda avanti: domani, alle 10 ora italiana, affronta la Repubblica Dominicana; martedì alle 14 i padroni di casa delle Filippine. E gli azzurri si godono il giorno di riposo grazie anche all’altro abruzzese, “Pippo” Ricci, che nel quarto periodo infila una delle triple forse più pesanti della gara: «Siamo stati bravi a difendere, a prendere le misure e a mettere dentro canestri importanti quando contava», dice il teatino nel dopo partita, «vincere di 1 o di 30 non contava: andiamo avanti per la nostra strada».
Una strada sulla quale ci si aspetta di trovare ancora protagonisti i due abruzzesi, amici da tempo e in passato compagni di squadra a Cremona. Ora, di nuovo insieme, affrontano la sfida più importante.
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