Forese: Pineto, è ora di rialzarsi

14 Novembre 2024

Il ds dell’Abba: «Domenica a Cantù c’è una gara da non fallire». L’ex Paris torna in soccorso del Palmi

PINETO. L’Abba Pineto - al secondo anno di seguito in A2 e con l’obiettivo dichiarato del conseguimento della salvezza - è attesa da una trasferta da non fallire in chiave salvezza. Il campionato di serie A2 di pallavolo maschile propone, per l’ottava giornata, la sfida di Cantù. Otto punti in classifica per l’Abba, sei per i brianzoli reduci dal passo falso di Macerata. Si giocherà domenica alle ore 16. «È una partita che non dobbiamo sbagliare», la premessa del direttore sportivo pinetese Massimo Forese, «finora la squadra anche quando ha perso ha dimostrato di essere viva. A Cantù oltre alla prestazione serve anche il risultato, perché l’avversario è alla portata. È importante tenere sotto in classifica i brianzoli». L’ultima esibizione casalinga al PalaSantMaria è coincisa, domenica, con una sconfitta (1-3). Nell’Abba da segnalare i 14 punti dell’opposto Samuli Kaislasalo e del capitano Paolo Di Silvestre. «Sì, ma», obietta Forese, « al di là di ogni rammarico, di fronte avevamo Prata di Pordenone che ha disputato una grande partita e finirà tra le prime quattro in classifica. Occhio perché questo campionato di A2 è livellato verso l’alto. C’è tanta qualità. E Prata di Pordenone ce lo ha dimostrato».
Otto punti in sette gare per la squadra di Simone Di Tommaso. «Forse ci mancano un paio di punti. Magari tre. Ma abbiamo vinto le gare che dovevamo vincere e siamo in linea con i programmi. Sapevamo che con una squadra nuova si andava incontro a un processo di crescita che ha bisogno di tempo. Aggiungiamoci i due stranieri che devono conoscere l’Italia e la pallavolo italiana, ecco che il quadro è fatto. Ripeto, ci siamo. In diverse partite perse abbiamo pagato lo scotto dell’inesperienza. Ma la squadra è viva. Siamo sereni e fiduciosi. Catone? Sta facendo il suo come tutti gli altri». Ma domenica la società si aspetta punti, possibilmente tre, e una prova di carattere. Da tutti.
Paris torna a Palmi. L’alzatore Matteo Paris, 41 anni torna all’OmiFer Palmi, fanalino di coda del campionato di serie A2. Paris fino alla passata stagione ha giocato a Pineto, indossando la fascia da capitano dell’Abba. In estate il divorzio con il club che ha dato fiducia a Catone. Paris è rimasto fermo e dalla Grecia, dove vive, è tornato in Italia per rispondere alla chiamata del club calabrese. Che martedì sera nel posticipo della settima giornata ha perso 3-0 a Brescia. Non si sono ancora visti, ma era anche prevedibile visto il poco tempo avuto a disposizione, i frutti della cura del nuovo coach (argentino) Jorge Cannestracci in casa OmiFer, con la squadra che dovrà continuare a lavorare sodo per assimilare al meglio le richieste tattiche del nuovo allenatore. E lo farà con Paris in cabina di regia. Il 22 dicembre, a Palmi, nell’ultima giornata di andata l’incrocio contro l’Abba Pineto.
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